Milano, guerriglia in Stazione Centrale: scontri tra manifestanti pro Palestina e forze dell’ordine. Cecchetti: “Tolleranza zero con i violenti”
Guerriglia a Milano, feriti e tensioni in Stazione Centrale: Cecchetti (Lega) chiede tolleranza zero per i responsabili. Piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale di Milano, si è trasformata oggi in un campo di battaglia. Poco prima delle 14.20 il corteo pro Palestina ha preso di mira la metropolitana e le vie limitrofe, in particolare via Vittor Pisani. Una parte dei manifestanti, vestita di nero e incappucciata come i black block, ha scatenato la violenza: lanci di cestini, fumogeni, piante, zolle di terra e sassi.
La città, già colpita dal maltempo con allagamenti e disagi nella notte e nella mattinata, ha vissuto un nuovo scenario di caos.Un manifestante ha persino scagliato un grosso palo contro gli agenti che cercavano di impedire l’ingresso in stazione. Il corteo, partito con lo slogan di uno “sciopero per la pace a Gaza”, si è presto trasformato in una guerriglia con il rischio concreto di gravi conseguenze.
👮♂️ L’intervento delle forze dell’ordine
La polizia e i carabinieri hanno inizialmente contenuto i manifestanti, poi hanno lasciato che la folla si sfogasse. In seguito hanno arretrato camion e personale e, con una manovra coordinata, hanno creato varchi per lanciare lacrimogeni dalle retrovie. Nel giro di pochi minuti la folla si è dispersa, ma il numero degli intossicati è aumentato. Il gruppo si è ridotto a meno di cento persone, guidate da due uomini più anziani. Intorno alle 17, dopo che ilcontenimento con i lacrimogeni si è fermato, un nucleo di manifestanti si è ricompattato, con slogan e provocazioni. In prima fila anche studenti delle scuole superiori, che hanno scandito cori prima di allontanarsi, forse annoiati dalla mancanza di reazione delle forze dell’ordine.
💬 La politica reagisce. Fabrizio Cecchetti: “Gaza non può diventare il pretesto per importare caos e violenza “
Dopo i disordini sono arrivate le prime reazioni della politica. Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega e segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, ha dichiarato: “Poche ore fa la Stazione Centrale di Milano è stata teatro di nuovi disordini da parte dei manifestanti pro Palestina. Scene inaccettabili che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e l’immagine della città. Basta giustificazioni: servono pene certe e che la magistratura condanni queste persone. Il conflitto in Medio Oriente è una vicenda drammatica e complessa, ma non può diventare il pretesto per importare caos e violenza nelle nostre città. Il nostro Paese merita sicurezza e rispetto.”
🚑 Punto di soccorso in piazza
In piazza Duca d’Aosta è stato allestito un punto di primo intervento, con medici, infermieri e squadre di triage. Sul posto sono accorse numerose ambulanze, tra cui quelle della Viola di Rozzano, dei Soccorritori Volontari di Milano, di Atasoccorso Milano, Santa Lucia di Sesto San Giovanni e altre ancora, insieme a due automediche e a un mezzo di coordinamento AREU per le grandi emergenze. Secondo i primi dati, i feriti sarebbero circa 15, ma il numero è in continuo aggiornamento. Tra loro anche un bambino di 11 anni, portato al punto medico.


