Omicidio di Sesto San Giovanni: 3 fermati per il delitto del 23 luglio
3 persone sono state fermate giovedì sera dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura di Monza, nell’ambito delle indagini sull’omicidio del 23 luglio a Sesto San Giovanni. Quel giorno un uomo, cittadino italiano di origine turca di 62 anni, era stato ritrovato senza vita nel suo appartamento, completamente carbonizzato dopo un incendio. La vicenda era stata raccontata da Co Notizie News Zoom.
👮♂️ I fermi e le accuse
Gli indagati sono un 38enne italiano, un 33enne albanese del 1992 e una donna italiana di 36 anni. Per loro l’accusa è pesante: omicidio aggravato, rapina aggravata, incendio e distruzione di cadavere. Il fermo di indiziato di delitto è stato disposto dal Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta.
🔪 Le modalità dell’omicidio
Dalle indagini della Squadra Mobile e del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica è emerso che la vittima era stata colpita con circa trenta fendenti prima che i suoi aggressori cercassero di cancellare le tracce dando fuoco al corpo e all’appartamento. L’autopsia del medico legale ha confermato i risultati ottenuti dai rilievi scientifici svolti subito dopo il rinvenimento del cadavere.
📂 Le indagini
Gli investigatori hanno ricostruito la rete di conoscenze della vittima e individuato tre persone che nutrivano nei suoi confronti un forte rancore. Un lavoro complesso, basato sull’analisi delle telecamere, dei tabulati telefonici e su attività di intercettazione, che ha permesso di chiarire i movimenti e i ruoli dei sospettati la notte del delitto.
⚖️ La fase giudiziaria
Dopo la stesura degli atti, i due uomini sono stati portati nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, mentre la donna è stata trasferita al carcere di Milano. Si attende ora la convalida del fermo da parte del giudice per le indagini preliminari. Il procedimento è ancora nella fase preliminare e la colpevolezza degli indagati potrà essere accertata e pubblicamente considerata tale soltanto con sentenza definitiva.


