Blitz antidroga a Busto Arsizio, arrestati 3 pusher marocchini
Tre arresti per spaccio di cocaina nel blitz fra Ferno, Lonate e Samarate. I carabinieri hanno messo fine a un’attività di consegne a domicilio che coinvolgeva tre uomini marocchini, due dei quali fratelli, già noti alle forze dell’ordine. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Tribunale di Busto Arsizio dopo mesi di indagini condotte dalla sezione operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con la Stazione di Lonate Pozzolo.
Il primo intervento è scattato nei giorni scorsi a Ferno, in provincia di Varese, dove i militari hanno rintracciato uno degli indagati all’interno di un parco pubblico. Poche ore dopo, un secondo destinatario del provvedimento restrittivo è stato raggiunto direttamente in carcere a Busto Arsizio, dove si trovava già recluso per altre vicende giudiziarie. Due giorni più tardi è arrivata la svolta finale: il terzo spacciatore è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa, appena atterrato da un volo proveniente dal Marocco. Sul suo conto pendeva già l’ordinanza di custodia cautelare e, una volta sceso dall’aereo, è stato subito bloccato dai carabinieri.
Le indagini hanno ricostruito il sistema di spaccio dei tre
Due di loro, fratelli, operavano insieme in modo indipendente dal terzo. La modalità era quella del “delivery”: le consegne della cocaina avvenivano direttamente a domicilio tra Lonate Pozzolo, Samarate, Cardano al Campo e Gallarate. Si trattava quindi di un’attività strutturata, capace di muoversi rapidamente sul territorio e di raggiungere i clienti abituali. Uno dei fratelli, già arrestato a Sesto San Giovanni nel settembre 2004 dagli stessi militari, aveva ripreso a spacciare una volta tornato in libertà, questa volta in concorso con il fratello.
Tutti e tre risultano avere precedenti specifici in materia di droga. Gli arresti hanno interrotto una rete di spaccio radicata da tempo nella zona e rappresentano un nuovo capitolo delle operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti messe in campo dalla Compagnia dei Carabinieri di Busto Arsizio.
