Cronaca Lombardia

Milano, i vigili del fuoco ricordano l’11 settembre con la scalata della Torre Galfa

Oggi, 11 settembre, i vigili del fuoco lombardi si sono riuniti a Milano per ricordare i colleghi americani morti ventiquattro anni fa durante gli attentati alle Twin Towers. Quel giorno persero la vita 2977 persone, tra cui 343 pompieri impegnati a soccorrere chi era rimasto intrappolato nei grattacieli di New York. Per onorare il loro sacrificio, il Comando di Milano organizza anche quest’anno la tradizionale scalata della Torre Galfa, in via Campanini, a pochi passi dalla Stazione Centrale.

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Dalle 9 del mattino, sessanta vigili del fuoco provenienti dalle diverse sedi della Lombardia stanno affrontando l’impegnativo percorso in divisa completa da intervento, che pesa circa 20 chili.

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🚒 La sfida alla Torre Galfa

La prova consiste in un circuito di salita e discesa lungo le due scale panoramiche dell’edificio. I partecipanti partiranno dal piano terra e copriranno per quattro volte i 33 piani della torre, mettendo alla prova resistenza fisica e concentrazione mentale. L’iniziativa non è solo una dimostrazione di forza, ma un gesto di memoria. Ogni gradino salito ricorderà i colleghi americani che non esitarono a entrare nelle torri in fiamme per portare aiuto, consapevoli del rischio.

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🚒 Un rito che unisce generazioni di pompieri

La scalata della Torre Galfa è ormai diventata un rito simbolico per i vigili del fuoco lombardi. Un momento di riflessione e di condivisione che rafforza il senso di appartenenza al corpo e ricorda che il lavoro dei pompieri va oltre i confini nazionali. Nel cuore di Milano, ogni passo dentro quella torre sarà un tributo al coraggio di chi l’11 settembre 2001 entrò nelle Twin Towers e non ne uscì più e anche subì i danni cosí gravi da morire nei mesi e negli anni seguenti. Serve anche a ricordare a noi, che non abbiamo quelle capacità fisiche, i rischi che correremo senza i Vigili del fuoco.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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