L’Elisir d’Amore nelle piazze di Corbetta e Sedriano: oltre 100 artisti per Donizetti
L’Elisir d’Amore arriva nelle piazze di Corbetta e Sedriano Dopo il successo delle prime date a Buscate e Santo Stefano Ticino, la tournée dell’opera lirica di Gaetano Donizetti prosegue con due serate aperte al pubblico: domenica 21 settembre 2025 alle 21:00 nel cortile del palazzo del Comune di Corbetta (via Cattaneo 25) e domenica 28 settembre 2025 alle 20:30 in piazza della Chiesa a Sedriano. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito. In caso di maltempo la data di Corbetta sarà spostata nella tensostruttura di Villa Pagani, mentre la replica di Sedriano potrà essere rinviata a giorni successivi o in date da definire.
⚡ Una produzione di oltre cento artisti
L’opera sarà proposta con orchestra di fiati, coro, cantanti solisti, scenografie e costumi. L’orchestra è composta dal Corpo Musicale Sedrianese e dal Corpo Musicale S. Cecilia di Buscate, mentre il coro include la Corale Stefanese e il Civico Coro Polifonico Curia Picta di Corbetta, con l’aggiunta di coristi da altri cori del territorio. Coreografie, scenografie e costumi sono realizzati dal Centro di Cultura Teatrale di Santo Stefano Ticino e dalle compagnie teatrali La Nuova Lepanto e Mam tra’ insema & Company di Sedriano, insieme al Gruppo Amanti dell’Arte di Buscate.
🎵 I cantanti solisti
I ruoli principali saranno interpretati da Lorena Balbo (Adina, soprano), Antonio Murgo (Nemorino, tenore), Niccolò Scaccabarozzi (Belcore, baritono), Gabriele Valsecchi (Dulcamara, basso) e Giovanna Aquilino (Giannetta, soprano). La trascrizione e l’arrangiamento per orchestra di fiati sono a cura del maestro Fabio Prina, mentre la direzione dell’orchestra è affidata al maestro Paolo Mella. La direzione del coro sarà di Fabio Prina e Andrea Semeraro.
📚 Un mese dedicato alla musica
Le rappresentazioni de L’Elisir d’Amore sono il momento conclusivo di un mese di iniziative musicali e culturali dedicate alla diffusione dell’opera lirica, con spettacoli, prove aperte al pubblico e attività nelle scuole. L’obiettivo delle associazioni coinvolte è rendere accessibile a tutti la cultura operistica italiana, spesso percepita come elitista, mostrando come la musica racconti storie universali legate alla vita e alla cultura della comunità.
