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Milano, risse e aggressioni davanti alla discoteca Lime: locale chiuso per 10 giorni

La discoteca Lime di Milano, in via Tullo Massarani angolo corso Lodi, dovrà restare chiusa per dieci giorni. La decisione arriva dal Questore Bruno Megale, che ha firmato il provvedimento ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, dopo l’ennesima serie di episodi violenti legati al locale. La sospensione è stata notificata ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione Vigentino al titolare del Lime. La misura si è resa necessaria dopo le segnalazioni di residenti esasperati per i continui disordini che, nel tempo, hanno messo a rischio la sicurezza pubblica nel quartiere.

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👮‍♂️ Aggressioni e risse davanti al locale

I primi episodi risalgono a novembre 2024. In un caso, un ragazzo è stato aggredito a calci e pugni mentre cercava di difendere una ragazza importunata da un gruppo di giovani all’interno del locale. Sempre nello stesso mese, un avventore ha denunciato una rissa scoppiata all’uscita della discoteca, nata dopo il tentativo di allontanare un uomo molesto che infastidiva un’amica.

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🚔 La spranga dell’ aprile 2025

La situazione è degenerata ulteriormente ad aprile di quest’anno, quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono dovuti intervenire per sedare una rissa violenta davanti al Lime. In quell’occasione, un cliente è stato trovato con una profonda ferita alla testa: ha raccontato di essere stato colpito con una spranga.

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👮‍♂️ Precedenti provvedimenti

La discoteca non è nuova a problemi di ordine pubblico. Già in passato, durante le gestioni precedenti, era stata colpita da cinque provvedimenti di sospensione analoghi. Un segnale che le criticità legate al locale non sono isolate ma ripetute nel tempo e che non sembrano essersi risolte con il passaggio di gestione. Con questa nuova sospensione, però, la Questura di Milano ha dato un segnale.

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