San Zenone al Lambro. Le indagini con il dna
Ci sono novità per le indagini sulla violenza sessuale avvenuta alla stazione ferroviaria San Zenone al Lambro. Si stanno sviluppando le indagini dei carabinieri della compagnia di San Donato Milanese e si sono saputi anche alcuni particolari sia sull’aggressione.. Attualmente è stato disposto l’esame del Dna per tutti gli ospiti presenti nella casa di accoglienza per migranti Papa Francesco che si trova a soli 500 metri dalla stazione. La ragazza ha potuto fornire una descrizione dell’aguzzino che ha indirizzato le indagini dei carabinieri.
🚔 Le indagini dei carabinieri
Tutti gli ospiti della struttura hanno accettato di sottoporsi all’esame. Sono più di duecento persone cui sarà prelevato il Dna e i campioni raccolti saranno confrontati con quelli raccolti sul corpo della giovane alla clinica Mangiagalli. I campioni saranno esaminati dai Ris di Parma. Anche se il violentatore non dovesse essere presente nella struttura, il confronto con il dna dei suoi compagni potrà mettere in relazione il violentatore con un parente, anche alla lontana, e con l’etnia cui appartiene, o escluderne alcune. In qualunque caso i militari aggiungeranno elementi utile alla sua identificazione
L’incubo per la18enne è iniziato poco prima delle 23, nel sottopassaggio ferroviario di via del Bissone. La giovanissima vittima del mostro stava per prendere il treno delle 23.04 diretto verso Milano. L’uomo l’ha sorpresa alle spalle, afferrandola con la cosiddetta morsa dell’orso, che le ha bloccato le braccia, e sollevandola da terra. L’ha trascinata a forza tra un guardrail e un muro di cemento, dove si è consumata la violenza. La ragazza, minuta, non ha potuto opporsi. Ha descritto l’aggressore come un uomo con carnagione scura e capelli ricci, vestito con una maglietta e un paio di jeans.
📹 L’appello della Procura
Le indagini sono coordinate dalla procuratrice di Lodi, Laura Pedio, insieme alla pm Martina Parisi. Le magistrate hanno lanciato un appello a chiunque possa aver visto o registrato movimenti sospetti nella zona sabato sera. In particolare, si invitano i residenti a verificare le immagini delle telecamere private, che potrebbero aver ripreso l’uomo mentre si allontanava dalla stazione e dalle vie nei dintorni. Anche pochi fotogrammi, anche se non chiari, potrebbero risultare decisivi.


