Accoltellamento a Vanzago: 20enne ha colpito il padre per difendere la madre
Nel pomeriggio di martedì 2 settembre a Mantegazza, frazione di Vanzago, all’interno di un appartamento di una delele tante villette di via Perosi, durante una lite familiare un giovane di 20 anni ha colpito più volte con un coltello il padre 58enne, ferendolo in modo grave al torace e alla schiena.
La lite familiare sarebbe iniziata intorno alle 18 e si è trasformata rapidamente in una colluttazione. Il padre stava colpendo la madre e i figli sono intervenuti. Secondo le prime notizie avute, il ragazzo sarebbe intervenuto mentre i genitori stavano litigando. La donna presentava escoriazioni compatibili con quanto accaduto. In casa era presente anche un altro figlio della coppia, 30enne anche lui intervenuto per difendere la madre.
🚑 I soccorsi
Il padre è stato soccorso dai sanitari del 118. A Vanzago sono giunte un’auto medica e alcune ambulanze, che poi sono state raggiunte anche da un elicottero del 118. I medici, che dopo averlo stabilizzato, lo hanno trasportato in elicottero all’ospedale di Legnano. Le condizioni dell’uomo sono gravi e la prognosi rimane riservata ma non è in pericolo di vita. I sanitari si sono occupati di tutti i presenti alla tragedia. La madre è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Rho, dove è stata medicata per alcune escoriazioni.
🚔 Aggiornamento delle indagini
Delle indagini sull’accoltellamento si occupano i carabinieri della compagnia di Legnano che sono giunti sul posto con alcune volanti. Dopo aver accertato i fatti hanno portato in caserma i due fratelli in caserma. Secondo le prime informazioni giunte non ci sono denunce pregresse per maltrattamenti in famiglia. Gli aggiornamenti confermano che il giovane ha agito per difendere la madre ed è quindi stato denunciato per lesioni, ma non è in stato di arresto e non ha restrizioni.
La versione dei due figli coincide con quanto appurato dai militari. Durante la lite il padre aveva colpito la moglie, il figlio 30enne era intervenuto, senza riuscire a fermare il padre. A quel punto il figlio più giovane aveva preso il coltello e ha colpito il padre due volte, una alla schiena, nella zona lombare, e una al torace. Poi hanno chiamato il 112.
Considerazioni
Una tale esplosione di violenza in uomo che non aveva mai compiuto atti violenti contro la sua famiglia fa pensare che vi siano le prime avvisaglie di una tipologia di demenza che colpisce proprio intorno ai 60 anni. Potrebbe essersi trattato di uno di questi casi, e le famiglie in questi casi sono speso lasciate sole a gestire situazioni che di fatto sono ingestibili.


