Caccia in strada a Milano: Agente di polizia ferito durante arresto di un marocchino 29enne.
Intorno alle 12.40 di ieri, in zona Lambrate a Milano, una pattuglia della Polizia di Stato ha fermato un 29enne marocchino, con alle spalle una lunga serie di precedenti per furto, ricettazione e destinatario di foglio di via. Alla vista degli agenti, l’uomo ha reagito dandosi alla fuga,di corsa, che si è svolta a piedi fra via Porpora e via Bertolazzi ed è durata una 15ina di minuti.
👮♂️ Il controllo e la fuga
La volante del Commissariato Lambrate lo aveva individuato in via Tommaso Pini. Al momento dell’avvicinamento dell’auto della polizia, l’uomo si è visibilmente innervosito, il che ha spinto i poliziotti a fermarsi per controllare i suoi documenti. Come ha visto uno dei due agenti dirigersi verso di lui, ha tentato di nascondersi dietro un’auto parcheggiata, ma quando si è accorto che il suo tentativo di comuffamento non aveva funzionato si è dato alla fuga a piedi.
👮♂️ Inseguimento tra auto e 15 minuti di corsa a piedi
In un primo momento i poliziotto è ritornato in auto e lo hanno inseguito in via Porpora, ma il marocchino ha preso via Gobetti, una via laterale, così uno dei due poliziotti si è lanciato all’inseguimento a piedi, mentre l’altro , in continuo contatto radio, gli dava indicazioni sulla fuggiasco, per poterlo aggirare. Un inseguimento pericoloso: la zona della stazione ferroviaria di Lambrate, veerso cui il fuggiasco si dirigeva, è densamente abitata da nordafricani con precedenti penali esanti, un vera casbah in cui poteva trovare delle alleanze fortuite.
I poliziotto lo ha raggiunto in via Bertolazzi, all’angolo con via Scevola, dopo che una seconda volante , intervenuta in aiuto dei colleghi, è riuscita a bloccargli la fuga. L’arresto non è stato semplice: durante la colluttazione, l’agente che gli era corso dietro per 15minuti, lo ha affrontato. Il marocchino ha reagito, e nella collutazione è rimasto ferito. Ha riportato contusioni multiple, con una prognosi di guarigione di cinque giorni.
👮♂️ Arresto e precedenti
Ammanettato echiuso nella cella delal volante,Il marocchino è stato portato in Questura per l’identificazione. Dagli accertamenti è emerso il suo lungo curriculum criminale, fatto di denunce per furti, ricettazione e altri reati contro il patrimonio,. A suo carico aveva anche un foglio di via. E’ stato quindi trasferito nelle camere di sicurezza dove è rimasto fino alla convalida dell’arresto, al processo per direttissima e alla conseguente esecuzione della espulsione.


