Allarme sul Ticino: 23enne gravissimo ad Abbiategrasso, tra tuffi e corrente letale
Nel pomeriggio di oggi il Ticino era affollato di bagnanti e famiglie in picnic sulle rive, soprattutto nelle lanche sulle rive di Abbiategrasso ( nella foto oggi, ferragosto, poco lontano dal ponte). Una giornata di sole e vacanza che si è trasformata in tragedia per un giovane di 23 anni. Poco dopo le 19 alcuni bagnanti hanno visto il corpo del ragazzo che non si muoveva, in una zona del fiume dove l’acqua è piuttosto bassa in questi giorni. Sono le rive del Ticino che lambiscono il ponte sulla Statale 494, che collega Abbiategrasso con Vigevano. Secondo le prime informazioni, il ragazzo potrebbe essersi tuffato, ma la dinamica di quanto è capitato è ancora in fase di accertamento.
La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa del 112 alle 19:25. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Abbiategrasso, igli agenti del commissariato di Vigevano, i vigili del fuoco di Pavia, due ’ambulanza della Croce Rossa di Pavia e di Vigevano, l’elisoccorso da Milano Bresso e due mezzi di soccorso avanzato dell’AAT di Pavia, automedica e auto infermieristica.
🚒 Soccorso in acqua
Il giovane, recuperato in condizioni critiche, presentava fratture agli arti e segni di grave trauma. È stato rianimato sul posto e trasportato in codice rosso e trasportato con l’elicottero all’ospedale San Matteo di Pavia. E’ arrivato alle 20:26. Un’altra ambulanza della Croce Rossa di Vigevano è intervenuta senza trasportare nessuno ma fornendo assistenza, mentre un secondo mezzo di soccorso avanzato ha fornito supporto tecnico ai vigili del fuoco. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze per ricostruire l’accaduto.
Due parole sui fiumi, specie sul Ticino
La forte corrente c’è anche con l’acqua bassa, e la scarsa conoscenza dei tratti fluviali più pericolosi del Ticino potrebbero aver avuto un ruolo decisivo in questa disgrazia. In queste zone, specie in estate, la presenza di bagnanti aumenta il rischio di incidenti. Sarebbero evitabili usando una maggior prudenza, la stessa usata da chi vive da generazioni sul fiume e ne conosce ogni pericolo. Purtroppo i più esposti a questi rischi sono i giovani stranieri che, prorpio perchè sanno poco dei fiumi ceh frequentano, tendono a considerarli alla stregua delle piscine.


