Cassano d’Adda, anziano salvato in casa dai carabinieri: era svenuto in bagno
Momenti di paura a Cassano d’Adda, in provincia di Milano, nel pomeriggio di giovedì 7 agosto. Un anziano è stato salvato dai carabinieri dopo che la figlia, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, aveva temuto il peggio.
La donna, residente nella zona di piazza Lega Lombarda, aveva suonato più volte al campanello e provato ad aprire la porta, senza riuscirci. Le chiavi erano inserite all’interno della serratura. Poi, sentendo i lamenti del padre, ha chiamato il 112 chiedendo l’intervento di sanitari e vigili del fuoco.
Sul posto sono arrivati due militari della Compagnia di Pioltello, in servizio perlustrativo. Valutata la situazione e capito che non c’era tempo da perdere, hanno forzato l’inferriata di una porta finestra sul retro e rotto il vetro in basso, riuscendo a entrare.
All’interno hanno trovato l’anziano, C.P., riverso a terra in bagno, in stato di semicoscienza, con la testa appoggiata al bidet. Lo hanno mantenuto sveglio fino all’arrivo del personale sanitario, che ha riscontrato un colpo alla testa e la probabile frattura del setto nasale. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Vimercate.
Dalla Segreteria Regionale Lombardia del Nuovo Sindacato Carabinieri sono arrivati i ringraziamenti e le congratulazioni ai due militari per la prontezza, la determinazione e la professionalità dimostrate, qualità che hanno evitato conseguenze peggiori. Il segretario Davide Modarelli ha commentato i fatti ” rinnovando l’impegno e il sostegno a tutela dei diritti e degli interessi dei carabinieri che, ogni giorno, si impegnano a servizio della comunità, confermando ancora una volta l’impegno quotidiano al servizio della comunità” .


