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“Fermate il progetto Ranteghetta”: i sindaci vanno al Ministero per dire no a Sorgenia

Novità sul progetto Ranteghetta di Sorgenia. Si è svolto ieri mattina a Roma, negli uffici del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’incontro ufficiale tra i Sindaci di Ossona, Santo Stefano Ticino e Marcallo con Casone e i tecnici del Ministero, sul tavolo il discusso progetto Ranteghetta di Sorgenia. Al confronto ha partecipato anche Sandra Zappella, dirigente della Direzione Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia. L’obiettivo dei tre primi cittadini era chiaro: ribadire il proprio deciso no al progetto.

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I sindaci uniti contro il progetto

I rappresentanti delle tre amministrazioni comunali hanno ringraziato il Ministro per aver accolto la richiesta di confronto e hanno approfittato dell’occasione per esporre ancora una volta, in modo fermo e documentato, le ragioni della loro netta contrarietà al progetto Ranteghetta. Una contrarietà già espressa in diverse sedi istituzionali e condivisa da una larga parte della cittadinanza dei tre comuni del Magentino coinvolti.

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Secondo quanto riportato al termine dell’incontro, Sorgenia ha chiesto una nuova proroga di 120 giorni per poter consegnare le integrazioni richieste dal Ministero nell’ambito dell’istruttoria. Un rinvio, che rischia di allungare ulteriormente i tempi e aumentare la preoccupazione tra i cittadini.

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Ancora possibile presentare osservazioni

I Sindaci hanno ottenuto una conferma importante: tutti i soggetti interessati, sia istituzionali sia privati, avranno ancora la possibilità di presentare ulteriori osservazioni sul progetto. È possibile farlo anche online. Un elemento non secondario, che potrebbe consentire ai territori di esprimere in modo ancora più ampio e articolato le tante criticità già rilevate, oltre ancora, rispetto all’intervento previsto.

La posizione dei comuni resta però chiara: per Ossona, Marcallo con Casone e Santo Stefano Ticino, il progetto Ranteghetta non è compatibile con le esigenze del territorio e la sua realizzazione rischia di avere un impatto ambientale e paesaggistico inaccettabile.

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“Auspichiamo lo stop definitivo”

“L’auspicio è che il progetto venga definitivamente bloccato” dicono i tre sindaci. Una posizione netta, che oggi ha trovato spazio nei tavoli ministeriali e che ora attende risposte concrete da parte del Governo.Il progetto Ranteghetta, per il quale Sorgenia ha avviato l’iter autorizzativo, prevede infrastrutture che toccano direttamente le aree dei tre comuni lombardi. Le amministrazioni locali e i cittadini, però, chiedono maggiore attenzione all’ambiente e al futuro del territorio. Ora la parola passa nuovamente al Ministero, ma il fronte del no sembra tutt’altro che intenzionato ad arretrare.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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