Per la violenta rapina alla metro di Bande Nere sono stati fermati 2 egiziani
Gli investigatori dei Falchi della polizia di Stato hanno fermato 2 egiziani di 15 e 20 anni, ritenuti responsabili della rapina avvenuta domenica scorsa nei pressi della fermata della metropolitana Bande Nere, a Milano. L’operazione è avvenuta nella mattinata del primo agosto. La vittima è una donna italiana di 67 anni, aggredita e scaraventata a terra mentre veniva derubata della collana in oro che portava al collo.
L’aggressione alla fermata della metro
Tutto era avvenuta in pieno giorno. I due giovani, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avevano il volto coperto da un passamontagna e portavano con sé un cane. Dopo aver colpito la donna, l’avevano lasciata a terra dolorante e avevano affrontato anche un passante che aveva tentato di aiutarla, aggredendolo per guadagnarsi la fuga.
Le indagini dei Falchi si sono concentrate sulla zona della rapina e sui sistemi di videosorveglianza. Dopo pochi giorni, gli agenti sono riusciti a rintracciare i due sospettati, che sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di rapina pluriaggravata in concorso.
