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Corsico. La lettera del centrodestra in polemica con il presidente del consiglio Casarini

Diamo spazio, con un riceviamo e pubblichiamo, alla lettera inviatoci dai consiglieri di CentroDestra all’opposizione nel Consiglio Comunale di Corsico. Giusto due parole per spiegare gli antefatti ai lettori. E’ estate, convocare i consigli comunali è difficile, perchè i consiglieri vanno in vacanza, come tutti, e si rischia di non avere il numero legale. Inoltre sono iniziati i lavori di risistemazione dell’aula consigliare.

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Invece capita che capita che la convenzione con il comune di Rozzano per la nomina della Segretaria Generale va in direttiva di arrivo per la metà di luglio. il 16 luglio, in fretta e furia il presidente del consiglio comunale Casarini convoca per il 23 luglio un consiglio comunale online.

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Un solo punto importante all’ordine del giorno, la convenzione con il comune di Rozzano per la segretaria comunale considvisa. Inizia la polemica. Le opposizioni chiedono conto delle loro mozioni presentate già prima dell’estate e che non sono state inserite nell’ordine del giorno del consiglio comunale, e Casarini risponde: su Facebook. E ora i consiglieri di minoranza gliene dicono quattro: sui giornali

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Lettera in risposta al Comunicato del Presidente Casarini da parte dei consiglieri di Minoranza del centro-destra.

Leggiamo sulla pagina Facebook del Comune di Corsico il comunicato del Presidente del Consiglio Comunale in risposta alla nostra nota con la quale informavamo circa le ragioni della nostra assenza alla seduta di Consiglio del 23 luglio. Apprendiamo dalla pagina Facebook, già, perché Casarini, che ci accusa di mancato rispetto istituzionale, non si è degnato di rispondere a nessuna delle nostre osservazioni inviate in data 15 luglio.

In ugual modo rimarchiamo che più volte abbiamo dovuto ricordare che le critiche da noi esposte in merito ai problemi che investono la Città, erano il frutto del dialogo con i cittadini che ci hanno eletti, ma, a quanto pare, ci si ricorda di questo particolare solo oggi, solo per rivolgere un attacco a chi ha più volte chiesto e preteso che si rispettasse il proprio ruolo di rappresentanti della cittadinanza.

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“Meglio tardi che mai”, si potrebbe pensare, ma siamo sicuri che la chiusura del comunicato di Casarini sia strumentale, questa sì, davvero, e che alla prima occasione si tornerà a sentire la solita manfrina: ciò che portiamo all’attenzione dall’Amministrazione (i problemi legati al degrado e alla sicurezza, per esempio) è solo frutto di nostre farneticazioni.

Torniamo al tema principale: la convocazione da remoto della seduta. Il decreto di nomina del segretario comunale di Rozzano, porta la data del 21 luglio. Il Consiglio comunale di Corsico approva la convenzione in data 23 luglio, dopo essere stato convocato in data 16 luglio: cioè, il 16 luglio si convoca un consiglio per approvare una convenzione di Segreteria con un Comune che non ha ancora nominato il Segretario; è evidente che qualcuno abbia la capacità di prevedere il futuro.

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Bene: diciamo che comprendiamo l’urgenza, ma questo dimostra l’incapacità di trovare un segretario comunale che possa prestare servizio presso il nostro Comune, magari anche per un tempo superiore ad un giorno alla settimana: il nostro non è un Comune facile e sarebbe necessario un segretario più presente invece stipuliamo una convenzione con il Comune di Rozzano per ottenere la presenza al 30% della Segretaria comunale.

La segretaria precedente, la dr.ssa Colacicco, ha cessato il servizio a settembre 2024. L’attuale segretaria è stata nominata a febbraio 2025 dal Prefetto. Ora siamo a fine luglio 2025. Perché, in tutti questi mesi, chi governa la Città non è stato in grado di trovare un segretario? Mah. Noi una risposta l’avremmo pure, ma andiamo oltre.

Il Regolamento a cui si appella il Presidente del Consiglio comunale, prevede che “Qualora intervengano circostanze straordinarie, il Presidente del Consiglio Comunale, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza e sentito il Segretario Generale, previa comunicazione alla Conferenza dei Capigruppo, se possibile, e qualora, data la ristrettezza dei termini dettati dall’urgenza, informato almeno preventivamente il Sindaco nella qualità di Legale Rappresentante dell’Ente, può decidere la convocazione del Consiglio Comunale in collegamento da remoto.”

Non sembra essere una circostanza straordinaria, l’inagibilità della sala, quando ce ne sono molte altre a disposizione, magari nei quartieri periferici, quelli di cui non ci si ricorda mai. Un’altra sede si sarebbe potuta facilmente individuare.

Si convoca la seduta da remoto per evitare problemi di registrazione e di collegamento: ok, ok. Corre l’obbligo di ricordare che, in situazioni di reale emergenza, durante assemblee in presenza, si è fatto ricorso alla registrazione tramite cellulare e al collegamento tramite diretta Facebook. Del resto la seduta avrebbe avuto una durata temporale limitata: un’ora? Sì, un’ora al massimo.

Si convoca la seduta da remoto per evitare costi all’amministrazione: visto che, comunque, si erogano i gettoni di presenza ai consiglieri presenti (anche a quelli in vacanza), tanto valeva mettere all’ordine del giorno altri argomenti, come, ad esempio, la mozione depositata il 29 giugno dal centro-destra, avente come oggetto gli annosi problemi della Polizia Locale.

Ma no: perché sprecare tempo per un tema così? Non è né importante né urgente discutere di sicurezza.. Comunque, caro Presidente Casarini, il rispetto che si pretende, si deve anche dare. Glielo abbiamo ricordato più volte, ma lei pare non riconoscere questo elemento fondamentale. Sarebbe stato sufficiente dialogare con una sua vicepresidente e con i consiglieri di opposizione, anziché “fregarsene” delle nostre obiezioni.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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