Bilancio ASM 2024: conti in attivo, ma il parcheggio multipiano di Magenta perde
L’Azienda Speciale Multiservizi (ASM), partecipata da 11 Comuni del Magentino e del Castanese, chiude il bilancio 2024 con i conti in ordine e un utile netto di 16.586 euro. Ma nel bilancio approvato nei giorni scorsi salta all’occhio una voce in controtendenza: il “global service”, che comprende anche la gestione del parcheggio multipiano di Magenta, è in perdita.
Il bilancio generale è positivo
Il fatturato complessivo dell’azienda è stato di 8.275.860 euro, in crescita del 2,4% rispetto al 2023. Anche se il margine operativo lordo (EBITDA) ha registrato un lieve calo, è rimasto stabile oltre il milione di euro. L’assemblea dei soci – con il solo voto contrario del Comune di Corbetta – ha approvato il bilancio consuntivo, autorizzando la distribuzione di riserve per oltre 1,1 milioni di euro da destinare ai Comuni partecipanti.
Positivo anche l’andamento delle società collegate: Aemme Linea Ambiente e Aemme Linea Distribuzione, in cui ASM detiene rispettivamente il 16,70% e il 15,28%, hanno chiuso il 2024 con utili superiori al milione e fatturati in netta crescita.
Il nodo: il “global service” va in rosso
L’unica nota stonata arriva dalla parte dei servizi chiamata “global service”, quella meno strutturata e con margini bassissimi. Vi rientrano la manutenzione del verde, le casette dell’acqua, le piccole riparazioni, ma soprattutto la gestione del parcheggio multipiano di Magenta, il cui contratto scadrà nel 2026.
Il settore, definito dagli stessi vertici aziendali come “frammentato e privo di economie di scala”, ha chiuso l’anno in perdita, tanto da richiedere l’avvio di un piano di contenimento dei costi. Il Consiglio di amministrazione – composto da Andrea Zanardi (presidente e AD), Filippo Grassi (vicepresidente), Valeria Sanasi, Federica Garavaglia e Lorenzo Garagiola – ha approvato un piano specifico, discusso e condiviso anche dall’assemblea dei sindaci il 15 luglio 2025.
Zanardi: “Il futuro non è nei parcheggi e nel taglio dell’erba”
Il presidente e AD Andrea Zanardi è stato chiaro: “Il global service ha ottenuto un risultato negativo, con la necessità di un intervento di contenimento dei costi. In prospettiva, ASM dovrà concentrarsi su attività core. Il futuro dell’azienda non può essere costituito da attività come le piccole manutenzioni, lo sfalcio dell’erba o la gestione delle casette dell’acqua”.
Parole che, lette tra le righe, mettono in dubbio anche la continuità della gestione del parcheggio multipiano di Magenta da parte di ASM, soprattutto se i conti non torneranno nemmeno nel prossimo esercizio. Se Asm lascerà il settore delle manutenzioni, la gestione delle casette dell’acqua e degli falci dell’erba, invece, creerà dei problemi ai comuni, che dovrà cercare altri che si occupino di questi settori e che abbiano le caratteristiche per lavorare pergli enti pubblici.



