Protesta in quota a Porta Vittoria, Milano: 15 operai bloccano il cantiere al settimo piano e si asserragliano
Quindici operai dell’impresa edile Ricca di Lodi sono saliti questa mattina su un ponteggio fino al settimo piano di un edificio in ristrutturazione, all’angolo tra Corso di Porta Vittoria e via Ottorino Respighi, nel centro di Milano. La protesta è scattata improvvisamente e ha richiamato in zona diverse pattuglie delle forze dell’ordine.
I lavoratori hanno raggiunto la sommità dell’impalcatura intorno alle 9.30, fermando l’attività del cantiere. Il gesto, secondo quanto saputo, sarebbe legato a una vertenza economica interna all’impresa, ma i dettagli sono ancora in fase di chiarimento. Gli operai, visibilmente determinati, non lasciano la loro posizione, costringendo le autorità a gestire la situazione con massima attenzione.
Sul posto 15 vigili del fuoco e 4 mezzi: presidio in attesa di sviluppi
In ausilio alle forze dell’ordine inviate dalla questura, il Comando dei vigili del fuoco di Milano ha inviato quattro mezzi e una quindicina di operatori specializzati in interventi ad alta quota. Il loro compito, per ora, è di garantire la sicurezza strutturale dell’impalcatura e monitorare eventuali rischi per gli operai o per i passanti.
L’intera area del cantiere è stata cinturata. Le strade adiacenti sono rimaste aperte, ma con forte rallentamento della circolazione. Alcuni curiosi si sono fermati ad osservare la scena, tenuti a distanza da transenne e nastro bianco-rosso.
Trattativa in corso con la Questura: clima teso ma senza scontri
La Questura di Milano ha avviato sul posto una trattativa diretta con gli operai. Al momento non si segnalano momenti di tensione fisica, ma l’impasse resta. I dimostranti chiederebbero garanzie sulle retribuzioni e la continuità occupazionale, ma nessuna conferma ufficiale è stata diffusa.
Non è la prima volta che in città si verificano proteste “verticali” nei cantieri, ma quella di oggi colpisce per la posizione estremamente visibile e per l’altezza raggiunta dai manifestanti. Le autorità stanno lavorando per evitare rischi, soprattutto considerando il pericolo di malori.

