Accoltellano un uomo per rapina a Milano: arrestati due 15enni già noti alla polizia
Rapina in Fulvio Testi. 2 fratelli italiani di 38 e 33 anni sono stati aggrediti in piena notte alla fermata del tram in viale Fulvio Testi, a Milano. E’ successo nella notte fra l’8 e il 9 luglio. I due fratelli erano appena rientrati da un concerto a Sesto San Giovanni quando sono stati accerchiati da un gruppo di giovani. I rapinatori hanno colpito con un fendente alla schiena uno dei due fratelli, lasciandolo a terra in gravi condizioni. La Polizia di Stato ha fermato due minorenni, entrambi 15enni, e già noti per reati simili.
Accerchiati e colpiti alla fermata del tram
I due fratelli avevano appena lasciato l’area del concerto e si trovavano a una fermata del tram lungo viale Fulvio Testi, diretti verso casa. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo si sarebbe avvicinato per rapinarli. Il fratello maggiore ha subito il furto del borsello, mentre il più giovane è stato accoltellato alla schiena durante la colluttazione.
L’uomo è stato soccorso in codice rosso e trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è tuttora ricoverato in gravi condizioni. Il coltello usato non è stato ritrovato.
Fermati due minorenni, già segnalati per altre rapine
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Milano, in particolare dalla Sezione Omicidi e dai Falchi della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, confrontate con precedenti filmati di altre rapine, hanno indirizzato gli agenti verso due minori italiani di seconda generazione, già segnalati per reati contro la persona.
Entrambi sono stati riconosciuti con certezza anche grazie all’intervento del personale del Commissariato Greco Turro, che aveva già avuto a che fare con i due ragazzi per episodi simili. Uno dei due era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per una precedente rapina.
Vestiti ancora intrisi di sangue e foto sui social
Nel corso delle perquisizioni domiciliari, gli agenti hanno trovato i vestiti indossati durante l’aggressione, ancora sporchi di sangue. Gli stessi abiti comparivano anche in alcune foto pubblicate sui loro profili social nei giorni successivi all’aggressione.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero seguito i fratelli dopo averli incrociati per strada. Una volta raggiunti alla fermata, li avrebbero aggrediti da soli, senza l’aiuto di altri complici, sferrando un colpo d’arma da taglio con l’unico scopo di completare la rapina.
In custodia al Beccaria, indagini in corso
I due ragazzi sono stati fermati e accusati di tentato omicidio e rapina aggravata. Ora si trovano nell’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano, a disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.




Abbiamo un codice penale scritto in tempi in cui un ragazzo di 15 anni al massimo rubava le ciliegie dall’albero del vicino. Qui abbiamo delinquenti incalliti e recidivi, vanno condannati e devono restare in carcere finche’ non cambiano. Altro che il buonismo di preti e sinistra