OssonaMilano città metropolitana

Ossona. Nuovo tentativo di furto nella stessa casa di via Marconi

A Ossona, questa volta i ladri sono scappati prima ancora di arrivare a mettere le mani sugli infissi, perchè l’allarme a piano terreno era inserito e ha iniziato a suonare a distesa. I padroni di casa erano in casa e hanno subito chiamato il 112. Ancora una volta i ladri hanno tentato di entrare mentre erano presenti gli abitanti. Era sempre la stessa ora, intorno all’ora di pranzo di ieri e sempre la stessa casa di via Marconi.

Inserzioni

I ladri entrati in giardino sono scappati non appena hanno sentito le sirene della polizia locale di Ossona e della radiomobile dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso. Sono arrivati sul posto in meno dei canonici 6 minuti dalla chiamata, ma i ladri se la erano già data a gambe.

Inserzioni

Un gruppo di ladri, da tre a quattro

Non è difficile immaginare che si tratti dello stesso gruppo di ladri che ha tentato di colpire lo scorso martedì. Le probabilità che si tratti di un altro gruppo sono remote. Non si sa perchè abbiano preso di mira quella casa di via Marconi, in cui proprietari non tengono nulla di prezioso o di vendibile nel mercato delle ricettazioni. Se anche se avessero tenuto in casa qualcosa di prezioso, a quest’ora lo hanno sicuramente già portato in banca, in una cassetta di sicurezza.

Inserzioni

Inoltre, specie ora che i ladri hanno dimostrato tanto interesse, la casa è tenuta d’occhio dalle forze dell’ordine, dai vicini di casa e da tutti gli abitanti di Ossona. Agendo così i ladri rischiano lo scontro fisico, che tanto spesso finisce male per i ladri.

La legge sulla legittima difesa è infatti cambiata e se un ladro viene sorpreso in casa dal proprietario, questo può dargli una randellata in testa senza rischi legali, dal momento che sta difendendo la sua incolumità, la sua vita e il suo patrimonio.

Inserzioni

Attualmente, poi, tutti gli occhi del paese sono puntati su questo gruppo di ladri e, non nascondiamocelo, non c’è persona, a Ossona, che non desideri in cuor suo poter dar loro quella randellata in testa, che ne abbia o meno la forza o la possibilità. Però, dato che si è persone civili, quando li vedono invece di prendere il randello avviseranno le forze dell’ordine in tempo reale.

Avatar photo

Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

Commenti, repliche e rettifiche. Scrivi qui quello che hai da dire