Milano, rischio esplosione al Politecnico: evacuato il laboratorio di chimica
Allarme, poco fa, al Politecnico di Milano per un rischio deflagrazione nel laboratorio di chimica.nella sede di di via Mancinelli 7, si sono vissuti attimi di paura. I vigili del fuoco del Comando provinciale sono intervenuti per la rottura di un frigorifero contenente sali di diazonio. L’allarme è scattato alle 12.51. La quantità presente nel frigorifero era sufficente a far saltare i aria il laboratorio. Una quantità stimata in circa cinque grammi di sali di diazonio potrebbe innescare una deflagrazione se non trattata in sicurezza.
Evacuati tutti i locali
All’arrivo dei vigili del fuoco è stato attivato il protocollo NBCR. Il guasto è avvenuto all’interno del laboratorio di chimica. I sali di diazonio, noti per l’elevata instabilità, sono estremamente sensibili al calore e agli urti e apppena individuata la criticità, il personale del laboratorio ha evacuato i locali, consentendo l’attivazione del protocollo d’emergenza per la messa in sicurezza dell’area.
Sul posto è intervenuto il Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei vigili del fuoco di Milano, specializzato nella gestione di sostanze pericolose, affiancato dagli artificieri della compagnia dei carabinieri del capoluogo.
Schierati mezzi di soccorso e forze dell’ordine
A supporto delle operazioni, in via Mancinelli sono state inviate due ambulanze: una di Padana Emergenza e una della Croce Oro, ambedue delle sedi di Milano. Presente anche un’automedica inviata dall’AAT di Milano, pronta a intervenire in caso di esposizione accidentale o necessità sanitarie per i soccorritori.
Le forze dell’ordine sono intervenute con un dispiegamento importante: in zona operano sia i carabinieri della compagnia di Milano, sia gli uomini della Questura, per garantire la sicurezza perimetrale e gestire l’eventuale evacuazione estesa.
Rischio controllato, ma operazioni ancora in corso
Al momento non si segnalano feriti né contaminazioni, ma le operazioni di messa in sicurezza proseguono con estrema cautela. L’intervento congiunto di NBCR e artificieri mira alla neutralizzazione dei sali di diazonio e allo smaltimento della sostanza secondo i protocolli chimici di emergenza. La zona resta interdetta a studenti e personale fino al termine delle verifiche.
La bonifica
Da pochi minuti, alle16 circa , sono iniziate le operazioni di bonifica del frigorifero, cui seguirà l’operazione di brillamento effettuata dalla squadra artificieri dei carabinieri



