Via Padova, usano lo spray al peperoncino per una rapina e si fingono 15enni: presi e portati a San Vittore
Sono stati fermati in via Padova mentre giravano con una bomboletta di spray al peperoncino, la stessa arma usata per rapinare un 24enne milanese. I tre ragazzi, di origine marocchina, avevano dichiarato alla polizia di avere 15 anni, ma gli esami ossei hanno rivelato la verità: erano tutti maggiorenni. Per loro si sono aperte le porte del carcere di San Vittore con le accuse di rapina aggravata e falsa attestazione.
Identificati grazie alle telecamere e al riconoscimento facciale
Il fermo è scattato mercoledì 4 giugno intorno alle 21. Gli agenti della Squadra Mobile, attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e l’uso di software per il riconoscimento facciale, sono riusciti a risalire all’identità dei tre presunti autori della rapina avvenuta la sera del 27 maggio, poco dopo le 23, presso la fermata della metropolitana Pasteur, sulla linea rossa.
La vittima, un giovane milanese di 24 anni, era stato aggredito mentre aspettava il treno. I tre lo avevano colpito spruzzandogli lo spray urticante in volto per poi strappargli dal collo una collanina d’oro, dileguandosi subito dopo.
Si fingono quindicenni ma hanno 18 anni: in carcere per rapina
Una settimana dopo, gli investigatori li hanno intercettati in via Padova, ancora in possesso di una bomboletta di spray al peperoncino. Ai poliziotti hanno dichiarato di avere solo 15 anni, nel tentativo di sottrarsi alla responsabilità penale ordinaria e ottenere l’applicazione del sistema minorile.
Ma il bluff è durato poco. I tre sono stati accompagnati in un ospedale milanese per essere sottoposti all’esame osseo, che ha stabilito con chiarezza la maggiore età di ciascuno. A quel punto, oltre all’accusa di rapina aggravata, è scattata anche quella di falsa attestazione sull’identità. I tre giovani indagati sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.



