Ricercato arrestato alla stazione Centrale: doveva scontare un anno e 5 mesi
Venerdì pomeriggio, tra i binari della stazione Centrale di Milano, un uomo ha attirato l’attenzione degli agenti della Polizia Ferroviaria. Camminava con un altro soggetto, si guardava intorno con nervosismo cercando di evitare lo sguardo diretto dei poliziotti. Un atteggiamento che, in un contesto come quello della Stazione Centrale,è bastato per far scattare il controllo.
Ricercato per spaccio, immigrazione e false attestazioni
Fermato per un’identificazione di routine, l’uomo ha dichiarato di essere un cittadino marocchino di 46 anni, senza fissa dimora. Ma qualcosa non tornava. Per questo gli agenti lo hanno portato negli uffici della Polfer, dove, grazie ai rilievi fotodattiloscopici, è emersa la verità: il 46enne era ricercato da tempo.
A suo carico pendeva un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze per l’esecuzione di pene concorrenti legate a reati di spaccio di stupefacenti, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e false dichiarazioni a pubblico ufficiale. In altre parole, un curriculum criminale tutt’altro che trascurabile.
Un anno e cinque mesi da scontare a San Vittore
Al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno proceduto all’arresto. L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di San Vittore, dove sconterà una condanna a un anno e cinque mesi di reclusione.


