Ossona. Coltellaccio in mano e bar sotto assedio: stesso uomo, 3 blitz dei carabinieri in un giorno
Tre interventi dei carabinieri a Ossona in una sola giornata a causa della stessa persona. Un tossicomane con sulle spalle lunga serie di precedenti penali e di polizia, per vari tipi di reati, ha deciso a cominciare ieri mattina di spaventare i baristi e i loro clienti entrando uscendo dai locali, e andando in giro per il paese, armato con un coltellaccio, in completo stato di alterazione psicofisica.
Tutto è iniziato quando, al mattino, è entrato al bar Berra da cui hanno chiamato subito i carabinieri. Al loro arrivo il disturbatore era già scappato. Però è tornato nel pomeriggio, sempre armato di coltello ed è entrato al bar Mich (ex Tiffany) sempre in piazza Litta, pretendendo da bere.
Anche in questo caso le sirene dei carabinieri lo hanno messo in fuga. Poi. ieri sera, intorno alle 22, lo stesso personaggio è andato a far scenate alla pizzeria Santo Stefano 3. L’arrivo in sirena dei carabinieri lo ha costretto alla fuga a piedi lungo viale Europa. Sotto gli occhi esterefatti dei clienti della pizzeria che si erano radunati all’esterno.
A piedi si è infilato in via Emilia dove lo hanno preso e portato in caserma per l’identificazione i carabinieri della compagnia radiomobile di Abbiategrasso. Il personaggio in questione, tristemente noto in paese e nei dintorni, non è nuovo a questi episodi.
A Casorezzo
Domenica scorsa verso le 16 si era presentato al bar Le Coccinelle di Casorezzo e aveva colpito una persona alla testa con una bottiglia, facendola svenire. I carabinieri della compagnia di Legnano. competenti su Casorezzo, erano arrivati subito, ma non avevano potuto arrestarlo perché non lo avevano colto in flagranza e perchè non c’era ancora una denuncia per lesioni procedibile d’ufficio. La persona colpita ha 90 giorni peer porgere denuncia per lesioni e aggressione.
Lo avevano però allontanato dal bar. Dopo qualche ora, dopo che la sua vittima era stata soccorsa dai sanitari del 118, era tornato nello stesso bar pretendendo da bere gratis e minacciando il barista. Ancora una volta sono dovuti intervenire i carabinieri della compagnia di Legnano per rimandarlo a casa. Purtroppo abita a Ossona.
Per ora impossibile togliercelo dai piedi. Bisogna aver un po’ di pazienza
Nonostante i fastidi che procura. la paura che genera con il suo comportamento incontrollato, e il tener impegnati così tanti uomini della forza pubblica, fino a che non sarà preso il flagrante durante una rapina o una minaccia, o fino a che non passeranno in giudicato alcune condanne pendenti che potrebbe avere, sarà difficile liberarci di questo personaggio. Anche se sembra chiaro che non voglia convertirsi ad una vita onesta e costruita sui buoni rapporti con il prossimo, bisognerà aver pazienza per risolvere il problema.

