Ossona. Il furto della bicicletta dura poco. La recupera la Polizia Locale
Non si fermano i furti e i traffici di biciclette a Ossona. Anche ieri mattina uno dei soliti noti ha avuto il fegato di rubare una bicicletta di marca parcheggiata sotto casa di un residente di Ossona. La madre del proprietario, uscendo per una commissione, si è accorta subito della sparizione. Il proprietario ha avvisato la polizia locale di Ossona, dando una descrizione completa, e poi, con la moglie e gli amici, ha iniziato le ricerche per il paese.
Mentre gli amici cercavano in paese, il proprietario si è spinto fino al bosco di Casorezzo, dove c’è l’accampamento dei tossici e degli spacciatori, ma il ladro non erano ancora arrivato. Quindi il proprietario della bicicletta, che era in automobile e decisamente infuriato, è tornato indietro verso il paese. Meno male che non ha incontrato il ladro in bicicletta. Sarebbe finita male. Stava giusto rientrando in paese quando la polizia locale di Ossona lo ha chiamato.
Mentre erano in pattuglia avevano trovato il velocipede, abbandonato con un freno rotto e il manubrio storto, poco lontano dal luogo del furto. Un segno che l’abbandono è avvenuto di fretta, probabilmente dopo una caduta. Probabilmente il ladro, accortosi che mezzo paese stava cercando lui e la bicicletta, e avendo probabilmente poco controllo sul manubrio della bici, è caduto ed è fuggito a piedi, andandosi a rifugiare, probabilmente, in uno dei soliti anfratti utilizzati abitualmente dai tossici.
A Ossona il furto di biciclette è appannaggio quasi esclusivo di tossicomani e piccoli spacciatori ormai fin troppo noti. Non riescono a smettere di rubarle cosí come non riescono a smettere di drogarsi, nonostante tutte le circostanze indichino loro che è meglio cambiare zona, e cosí sono diventati una piaga sociale.


