Milano, Emanuele de Maria si suicida dopo aver accoltellato un uomo. Morta anche una donna
Fine della storia
E’ stato ufficialmente identificato come Emanuele de Maria l’uomo che alle 13.40 circa di domenica 11 maggio è salito sul tetto del Duomo di Milano, insieme ai turisti, e si è gettato di sotto, trovando la morte sul colpo. Un epilogo drammatico e inaspettato, dopo che l’uomo era attivamente ricercato in tutta la città, sin dall’aggressione d el collega di lavoro Hani Fouad Abdelghaffar Nasra. Intanto, in ospedale, Nasra continua a lottare per la sopravvivenza. probabilmente bisognerà aspettare che si riprenda per riuscire a ricostruire la dinamica che ha dato origine alla follia de Maria, in questo week end
Aggiornamento delle 16.18 di domenica 11 maggio
Poco fa è stato rinvenuto il cadavere di Chamila Wijesuriya, la 50nne originaria dello Sri Lanka della quale si erano perse le tracce da venerdì pomeriggio. Il cadavere sarebbe stato avvistato da un passante all’interno del Parco nord ad 1 km circa dall’ultimo avvistamento di cui si hanno alcuni filmati. Il medico legale ha rilevato le ferite e la causa della morte. La donna aveva tagli ai polsi e due profonde ferite al collo, ed era vestita. Sul posto ci sono i vigili del fuoco, il 118, i carabinieri della compagnia di Sesto san Giovanni polizia locale e il pubblico ministero di turno.
Ore 15.28 dell’11 maggio. Sulle tracce di Chamila Wijesuriya
Da circa mezz’ora i vigili del fuoco di Milano con i nuclei sommozzatori, SAF e due mezzi di Sesto San Giovanni e Monza stanno battendo, su richiesta dei carabinieri di Sesto San Giovanni, alcuni punti del parco nord di Milano. Si cercano, dalle parti di un laghetto alle spalle dell’Ospedale Bassini, tracce che possano ricondurre alla 50nne originaria dello Sri Lanka scomparsa venerdì mentte era in compagnia del 35nne Emanuele De Maria.
Emanuele de Maria, evaso e ricercato dopo aver accoltellato un collega di lavoro
Ore di tensione a Milano dopo l’aggressione avvenuta ieri mattina poco dopo le 6 in via Napo Torriani nei pressi del numero civico 18. Sin dai primi momenti le pattuglie delle forze dell’ordine sono impegnate a rintracciare Emanuele De Maria, detenuto presso il carcere di Bollate per omicidio, ma autorizzato a uscire durante il giorno per motivi lavorativi. L’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce. Ha ferito in modo grave un collega e si cerca anche la donna che è scomparsa.
L’aggressione
Tutto è iniziato poco dopo le 6 di ieri mattina, quando De Maria ha accoltellato il collega Hani Fouad Abdelghaffar Nasra davanti all’albergo in cui lavoravano insieme alla donna ora scomparsa. Secondo le ricostruzioni, De Maria ha inferto cinque colpi: uno al torace, due alla schiena, uno al braccio e uno al collo. Quest’ultimo, il più grave, ha lesionato giugulare e carotide, richiedendo un immediato intervento chirurgico.
Il ferito
Nasra, 50 anni, è stato soccorso alle 06:19 la centrale operativa del 112 ha inviato sul posto l’ambulanza Emergenza Soccorso di Milano in codice rosso e un’automedica. Dopo le prime cure, è stato trasportato in condizioni critiche all’ospedale Niguarda, dove è arrivato alle 07:39. L ultima coltellata aveva danneggiato vene e arterie del collo. È stato portato al Niguarda, dove ha subito un delicatissimo intervento chirurgico. Lo ha operato il trauma team diretto dalla professoressa Stefania Cimbanassi.
Le indagini della polizia
Le indagini sono affidate alla polizia, arrivata per prima sul posto, ma tutte le forzell.ordine stanno battendo ogni possibile via di fuga. La zona, ricca di telecamere, è costantemente monitorata, e l’aggressione stessa, infatti, è stata parzialmente ripresa da una delle videocamere di sicurezza. Non sono ancora chiari i motivi che hanno spinto De Maria a colpire con tale violenza il collega.
La donna Scomparsa
Insieme al fuggitivo risulta scomparsa anche una donna, collega dei due uomini. Le ricerche proseguono senza sosta, nella speranza di ottenere qualche indizio utile alla cattura del fuggitivo e al ritrovamento della donna.


