Giornata mondiale del sonno: affrontare l’insonnia in Italia
Il 14 marzo celebriamo la Giornata Mondiale del Sonno, un’iniziativa volta a sensibilizzare sulla salute del proprio riposo. In Italia, circa il 30% della popolazione sperimenta insonnia, con tassi più elevati nelle donne (36%) rispetto agli uomini (24%).
Le fasce di età più colpite includono gli over 65, con un’incidenza del 42%, mentre tra i giovani (18-24 anni) il tasso è del 22%. Gli effetti dell’insonnia sulla salute sono preoccupanti: aumentano il rischio di patologie cardiovascolari, disturbi dell’umore e compromissione del sistema immunitario. La mancanza di sonno influisce anche sulle capacità cognitive e sulle performance quotidiane. È essenziale promuovere abitudini di sonno sano per migliorare il benessere generale, ed è uno dei motivi per cui è stata istituita, nel secondo venerdì di marzo di ogni anno, la Giornata Mondiale del Sonno

