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Milano Lorenteggio. Ladro sfugge all’arresto ma si tradisce per amicizia. Riconosciuto e fermato in tribunale

Nella notte tra sabato 1 e domenica 2 marzo in via Sant’Elia, a Milano, zona Lorenteggio,  una donna cinese in vacanza in Valle d’Aosta ha assistito in diretta al furto nella sua abitazione grazie alle telecamere di sorveglianza. Dalle immagini ha visto due uomini rovistare tra le sue cose, entrare e uscire dalla finestra con la refurtiva. Immediata la chiamata alla vicina 75enne, che ha allertato il 112. Una volante della polizia è arrivata in pochi minuti, riuscendo a intercettare e bloccare uno dei due ladri: un 36enne italiano. L’altro è riuscito a fuggire. L’arresto in flagranza è stato convalidato e ieri mattina il ladro è stato portato in tribunale per il processo per direttissima.

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Riconosciuto tra il pubblico in tribunale

Ieri mattina, però, per un caso fortuito, in tribunale c’erano anche gli agenti del commissariato Lorenteggio. Erano presenti a supporto del personale dedicato alle udienze gli stessi poliziotti intervenuti sulla scena del furto domenica notte. Cosí, quando tra il pubblico si è presentato anche il complice in fuga, lo hanno riconosciuto tra le persone in attesa di assistere ai processi. Dopo un rapido controllo delle immagini registrate e le conferme necessarie, gli agenti lo hanno arrestato sul posto. Si tratta di un 33enne, con cittadinanza italiana ma di origini straniere.

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Il valore dell’amicizia… anche tra i ladri

Era andato in tribunale per assistere al processo dell’amico e complice, probabilmente come supporto e per solidarietà, senza immaginare che avrebbe lasciato l’edificio in manette. Ha commesso il piú classico e ingenuo degli errori fatali: quello di tornare sul luogo del delitto, o quasi. Questa volta il destino ha giocato contro di lui e l’uomo si è praticamente consegnato agli agenti di polizia, chiudendo da solo il cerchio attorno al furto.

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