Truffa agli anziani a Rho. Arrestato un 24enne
Lo scorso 10 febbraio, alle 15, una signora di 69 anni, che abita a Rho nella zona di via Achille Ratti, ha ricevuto una telefonata in cui un finto carabiniere con un forte accento napoletano le diceva che avevano arrestato sua figlia e che servivano 12mila euro in contanti per pagare l’avvocato.
La signora, in un primo momento, è caduta nella trappola. Poi, però, in sottofondo ha sentito piangere un bambino e il suono al di fuori di un contesto lavorativo le ha fatto comprendere che si trattava della solita truffa agli anziani. Con il telefono del marito ha chiamato il 112. Dalla centrale operativa, che era in ascolto, la signora ha ricevuto le istruzioni e ha concordato la consegna di 1500 euro per le 16, sempre in via Achille Ratti. Il truffatore si è quindi presentato all’appuntamento, ed è stato accolto dalla signora e dai carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo di Rho, che lo hanno bloccato non appena ha preso il denaro.
Il truffatore arrestato è un pregiudicato 24enne nato a Napoli e residente nei dintorni di Rho. Aveva un’auto a noleggio e all’interno, durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato altri 4.030 euro, che sono stati sequestrati perchè ritenuti provento di un’altra truffa. Attualmente i carabinieri stanno preparando gli atti per i collegamenti con altri casi di truffa. Il 24enne è stato arrestato, ed è stato condannato per truffa durante il processo per direttissima. Il giudice ha deciso che sconterà la condanna ai domiciliari.
Nessuna notizia è ancora giunta sul telefonista che si è finto carabiniere. È noto da tempo che le centrali di telefonia usate per questo tipo di truffe si trovano nei bassifondi di Napoli. Alcune volte sono state individuate e smantellate. Il caso odierno fa pensare che il telefonista fosse in una casa privata e si può sperare che con i moderni sistemi di geolocalizzazione i carabinieri riescano a rintracciarlo e ad attribuirgli la truffa.

