OssonaMilano città metropolitana

Ossona mini boss. Chiedono denaro ai piú piccoli in cambio di protezione

È successo questa settimana a Ossona, piccolo comune della provincia di Milano. In piazza alla sera i ragazzi e i bambini giocano ancora per strada come una volta, ma un tempo a nessuno sarebbe venuto in mente di chiedere loro in pizzo per poterla frequentare senza esser picchiato. Stiamo parlando di minorenni e quindi mi scuso in anticipo se non potrò essere precisa. Non posso renderli riconoscibili dalle pagine del nostro giornale anche se quasi tutto in paese sanno cosa è successo e chi è stato.

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la scala Rho b&b

il fatto è semplice. La mancanza di educazione e coscienza civica ha spinto un gruppetto di ragazzini sui 14 anni a tentare di estorcere del denaro ad altri ragazzini che avevano al massino 12 anni, in cambio di “protezione” e per “poter restare” in piazza Litta, alla sera, senza essere picchiato dai più grandi.

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Intervengono i carabinieri

Un paio di 12enni, peró, hanno fatto una cosa che i delinquenti in erba non si aspettavano. Invece di piangere o di cedere al ricatto, hanno chiamato il 112 e ha chiesto l’intervento dei carabinieri. La radiomobile ha raccolto subito la richiesta di aiuto. Sono arrivati in piazza, hanno chiesto i documenti a tutti, appurato le età e sentito i testimoni dei fatti. Sul momento il loro intervento è stato più educativo che repressivo. Il reato esiste, ed è quello di estorsione. Non conta se si tratta di di un gelato, di una merendina, o di mille euro. Potrebbe essere anche un solo centesimo e il reato c’è.

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Minori di 14 anni

Il problema è l’età dei mini boss. Sotto i 14 anni non si è imputabili, ma la legge attribuisce ai genitori la responsabilità dei reati commessi dai figli che non li hanno ancora compiuti. E’ probabile che i genitori siano chiamati a rispondere degli atti dei figli. Inoltre con un reato grave come l’estorsione sicuramente l’attenzione dei servizi sociali e del tribunale dei minori si alza e dovrebbe essere automatico l’intervento di valutazione della capacità educativa dei genitori, specie se la situazione va avanti da tempo.

Come finiranno se continuano così

Infatti, un problema simile dovrebbe essere risolto dalla famiglia dei mini boss, che avrebbe dovuto spiegare cosa è lecito fare e cosa no, e che avrebbe dovuto intervenire in modo deciso per bloccare i comportamenti illegali, prima che i ragazzi diventino dei delinquenti arrestabili. al compimento dei 14 anni, infatti, una situazione simile li porterà sicuramente al carcere Beccaria o in qualche comunità di recupero.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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