Vanzaghello. Insegnanti e bambini in quarantena fiduciaria e vigile attesa per il covid

E successo mercoledì mattina. Uno dei bambini di una delle sezioni della scuola materna parrocchiale di Vanzaghello è risultato positivo al covid come i suoi genitori. Quindi è partito il protocollo dell’ats, e i bambini del prescuola e di una della sezioni della scuola materna, e chi ha avuto contatti con loro ( quindi anche le maestre e il parroco don Armando), come zii nonni parenti e amici, sono stati posti in quarantena fiduciaria. Naturalmente con i bambini la prudenza è tanta e, tra un tampone e l’altro, giovedì mattina è saltato fuori un altro bambino positivo, quindi un’altra classe è stata posta in quarantena fiduciaria. Per fortuna, e dovremmo dire che questo è l’importante, maestre, genitori e bambini stanno bene.

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Di legno in legno, falegname

Stanno bene perchè il vaccino permette di produrre anticorpi prima di incontrare il virus vero e proprio: quindi il vaccino salva le vite e indebolisce il virus che fa molta più fatica a diffondersi e a infettare la gente. Il covid è ancora pericoloso, ma non è più come il 2020.

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Venerdì mattina l’asilo parrocchiale era aperto, con una sola aula, due maestre, e la cuoca. Chi è stato posto in quarantena fiduciaria uscirà da casa dopo 7 giorni dall’ultimo contatto con una persona positiva, e chi non è vaccinato (i bambini ad esempio) tornerà a scuola dopo 14 giorni. Anche alle scuole elementari di Vanzaghello si sono visti alcuni bambini che questa settimana sono tornati a casa con lo zaino sulle spalle prima della fine delle lezioni, segno che qualche classe è in quarantena anche lì. Vanzaghello non è l’unico paese in cui succede. D’altra parte, non si può fare altrimenti. Va preso tutto con filosofia. Un tempo c’era il tetano e le epidemie di tifo, oggi c’è il covid.

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Ciò che mi dà davvero fastidio, che trovo ridicola, cattiva e razzista è la demonizzazione di chi non è vaccinato.

Sono una volontaria di protezione civile, dove prima si proteggono i volontari che poi proteggono gli altri. Ho considerato il vaccino alla pari delle scarpe infortunistiche e della tuta ignifuga. La penso ancora così, ma penso anche che non posso io sindacare sulle scelte del prossimo, e che sia profondamente sbagliato demonizzare quei pochi che non si sono ancora vaccinati e che vivono facendo un tampone dietro l’altro per controllare se sono positivi oppure no.

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Anche se sono vaccinata, e non sono mai stata male , non ho mai fatto un tampone. Penso che sia una pratica estremamente fastidiosa, e penso che se una persona sceglie i tamponi piuttosto di fare il vaccino, ha sicuramente delle motivazioni forti che a me, cittadino qualunque, non devono importante.

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E’ lui che sta rischiando la vita, non io

In Lombardia il 90% delle persone è vaccinata. Vuol dire che su 10 milioni, 9 milioni hanno fatto il vaccino o il covid (che, quando sopravvivi, dà sicuramente una immunità più forte e specifica rispetto al vaccino). Il restante milione di lombardi è composto da bambini, per i quali il covid è una malattia come un’altra nel percorso della costruzione del loro sistema immunitario, da chi ha malattie che lo sconsigliano, e da chi non fa il vaccino per convinzione.

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Alla fine sono poche migliaia di persone. Fra queste ci sarà sicuramente chi ha già fatto il covid, chi è è entrato in contatto con il virus, ma non ha avuto sintomi, e in qualche raro caso chi non ha ancora anticorpi. E il caso di demonizzarli? Demonizzereste chi prende il tetano, perchè non ha fatto il richiamo della vaccinazione che dovremo fare tutti ogni 5 anni, e che fanno solo pochissimi?

Sottolineiamo un particolare. Aver fatto il vaccino contro il covid non significa che non ci si può ammalare. Il covid è un corona virus come il raffreddore e l’influenza. Si prende, si diventa positivi e si fa la quarantena anche da vaccinati. Quindi lasciamo perdere le demonizzazioni, le paure e le contrapposizioni. Una volta prese tutte le precauzioni, di cui anche la quarantena fiduciaria fa parte, tentiamo di restare umani e di essere solidali con chi, per qualunque motivo suo personale, non abbia ancora fatto la vaccinazione.

Se poi ci sono poi persone che parlano di chip iniettati nei vaccini, ricordategli che hanno votato e mandato al governo chi diceva che le scie di vapore acqueo che fuoriescono degli aerei fossero metodi di avvelenamento di massa, e che poi, una volta al governo, per due mesi ( 1 gennaio 2020 – 8 marzo 2020) si sono dimenticati di dirci che eravamo in emergenza sanitaria a causa di virus cinese in grado di ammazzarci con facilità.

Alessandra Gornati
Alessandra Gornati 152 Articoli
Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune, e questo mi condiziona. Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo. Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell'anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.

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