Asm Magenta. Via l’avvocato Lanticina: “no al raddoppio degli stipendi. Un danno per i cittadini”

Bufera all’Asm di Magenta. Il giro di vite in seno al Consiglio di Amministrazione (CdA) assume toni più definiti. L’ultima ad andarsene è stata la presidente, l’avvocato Elisabetta Lanticina, decaduta dalla sua carica per incompatibilità con lo statuto dell’azienda multiservizi di Magenta. Si richiama l’articolo 19 comma 4 e si parla di lite. In che senso “lite”? Perchè?

I motivi della “lite”

A spiegare è la stessa professionista: “Tre consiglieri della Lega appena nominati in seno al Cda di ASM, avendo la maggioranza di 3 su 5, hanno votato una delibera nella quale si raddoppiavano gli stipendi – scrive l’avvocato – E tutto questo con il sostegno e la condivisione politica di alcuni soci dell’assemblea di ASM, con in testa il sindaco di Magenta Chiara Calati e il nuovo leader della Lega, assessore Paolo Porta di Boffalora sopra Ticino. Non sono un’attivista politico ma un avvocato, e quindi conosco da cittadina le dinamiche della politica che normalmente (condivisibili o meno), agiscono in base a logiche di potere ed ideologie. Decisioni che raramente, come in questo caso, si scontrano con le leggi. In questa specifica circostanza si stanno susseguendo atti che ritengo siano chiaramente illegittimi e politicamente scandalosi: sono certa che il Tribunale di Milano saprà dare le giuste risposte.”

Restiamo in attesa

Una posizione decisamente chiara quella dell’avvocato Elisabetta Lanticina. L’ASM aveva infatti perso Mario Garbini (che ha rinunciato al suo incarico per motivi personali), nonchè Donatella Colombo e Mariarosa Cuciniello che si sono dimesse pare proprio per una differenza di vedute sulla gestione dell’ASM e sulle linee guida operative stabilite quando l’avvocato Elisabetta Lanticina era presidente.

Ieri, mercoledì 23 giugno 2021, in redazione è arrivato il comunicato stampa di ASM dove si informava della decadenza dalla carica della stessa Elisabetta Lanticina. Abbiamo così chiamato in ASM chiedendo il motivo del contenzioso: ci hanno rimandato allo statuto dove si indicavano i motivi generici della decadenza ma non quelli specifici del caso; abbiamo chiesto di parlare con la figura interna all’azienda che potesse spiegare meglio la vicenda; l’Asm chi ha rimandati all’Amministratore delegato avvocato Andrea Zanardi; abbiamo tentato di raggiungere quest’ultimo telefonicamente ma senza successo e così abbiamo fatto richiesta scritta di un contatto. Siamo quindi in attesa di poter sentire “l’altra campana”.

Parla l’avvocato Elisabetta Lanticina

“Non entrando nel merito della vicenda giuridica specifica, perchè ritengo sia prematuro – prosegue l’avvocato Elisabetta Lanticina – ribadisco solo che l’azione dell’impugnazione da me promossa non è contro ASM, come qualcuno vorrebbe lasciare intendere, ma solo a tutela degli interessi di ASM, dei Comuni e quindi dei cittadini dei Comuni del Magentino che ne sono soci. Io non potevo certo condividere una delibera che andava contro le regole statutarie e le leggi. Per questo motivo sto subendo un processo politico di rimozione”.

Comuni soci

Bernate, Ticino, Boffalora sopra Ticino, Corbetta, Cuggiono, Marcallo con Casone, Mesero, Ossona, Robecco sopra il naviglio, Santo Stefano Ticino. Magenta è socio fondatore.

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