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Tradire la moglie è pericoloso. Si può finire in carcere…

Milano – Tradire la moglie può ancora condurre al carcere, specie se lei chiama la polizia e ci sono in casa odori inconfondibili. Le due donne si accapigliano ma arrestano il marito. Una donna torna a casa all’improvviso, intorno alle 23 di ieri sera, e trova il marito a letto con un’altra donna. Il quartiere è uno dei quartieri residenziali di Milano. Scoppia un lite furibonda. Lei minaccia di buttare fuori di casa ĺa rivale, nuda e cruda, ma la donna non vuole andarsene. Si accapigliano, urla e minacce, e la moglie, per ottenere il risultato, chiama il 112.

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Arriva la pattuglia della polizia di stato. Gli agenti sono convinti di dover sedare una lite fra donne. Poi, però, mentre tentano di calmare le due donne, uno dei poliziotti sente il tipico odore di erba fresca. Non si capisce da dove proviene e quindi chiamano i rinforzi. Oltre a calmare le due donne c’è la casa da perquisire. Infine, in camera da letto, salta fuori un sacchetto con 300 grammi di Marijuana e 700 euro in banconote di vario taglio. La polizia quindi arresta il marito fedigrafo per detenzione di stupefacenti. Tradito dalla Marja ma alla fine fortunato. Andare in carcere è un’ottimo modo per sfuggire alla furia di due donne arrabbiate.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista e direttore responsabile di Cronaca Ossona – Co Notizie News Zoom e di Beauty-Online.it. Mi occupo principalmente di cronaca nera, territorio e informazione locale nell’area dell’Altomilanese e di Milano. Dirige e coordina progetti editoriali digitali, con particolare attenzione alla produzione di contenuti e allo sviluppo dell’informazione online. Ho iniziato giovanissima e ho maturato oltre 30 anni di esperienza tra radio e televisione, anche come speaker.

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