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Inizia il Cioca e Baraca in villa Bosi

Ossona – Cioca e Baraca inizia questa sera in villa Bosi. Un week end che ce la metterà tutta per tener fede a nome e reputazione. il programma

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Cioca e baraca a Ossona

Non si può far finta di non sapere. Il cioca e baraca, e lo dico solo per i pochi non milanesi che non hanno ancora capito, significa fiumi di birra, alcool di qualità e rock alla massima potenza. Puoi anche amare il valzer e i balli di gruppo, ma se vai al cioca e Baraca lo sai. Non tornerai a casa dritto e avrai chitarre e batteria che ti rimbomberanno nel cervello per settimane. Nessuna tranquillità, ma il modo più sano di sballarsi: con la musica. Effetto migliore e a costo zero (a parte i boccali di birra, le patatine e le salamelle). Nessuno inoltre si è mai bruciato il cervello ascoltando rock.

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Festa della Birra

Dopo il doveroso momento promozionale per una delle feste più tradizionali di Ossona diamo date e programma. Il Cioca e Baraca inizia questa sera alle 19.30. Sono tre serate di musica organizzate dal gruppo di amici dell’AOO, che letteralmente significa Associazione Alcolica Ossonese. Il gruppo di amici è nato prima degli anni 90 ed è organizzatore di diverse iniziative e feste in paese. Nonostante il nome che totemizza e consacra la sbronza più classica, quella da vino e da birra, AOO è composto da persone serissime e professionalmente affermate, che non disdegnano, però, allegria e autoironia. Insomma, sono simpatici.

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Il programma

S’inizia questa sera con gli Effettoliga, la tribute band dedicata a Ligabue che sta riscuotendo molti successi nell’altomilanese. Domani sera, 29 luglio, è tempo di music show con la Urlo band. Infine, domenica sera Antani project offrirá una scelta ampia fra pop, rock e ska.  Nelle tre serate prima dell’inizio dei concerti, anche il djset di Boom Boom Sound e Ric Bonello.

Attenti al parcheggio

La festa è molto frequentata e i parcheggi nella zona di via Roma e villa Bosi non sono numerosi. Le istruzioni per il parcheggio le danno gli organizzatori. Mentre chiedono agli ossonesi di recarsi al Cioca e Baraca a piedi o in bicicletta utilizzando l’ingresso di via IV novembre, si indica la via Roma come luogo di parcheggio. Gli spazi partono dalla Chiesa Parrocchiale di San Cristoforo e vanno fino al centro sportivo Moratti. Per tutto il lato di via Roma che costeggia il campo si raccomanda il parcheggio a spiona di pesce. Dove c’è il marciapiedi si raccomanda di parcheggiare da un lato solo tenendo le ruote giù dal marciapiede. Questo per permettere ai pedoni di camminare. Inoltre non c’è motivo di parcheggiare storti. Non serve a raddrizzare la vista una volta usciti dal Cioca e baraca. A proposito. Chi guida deve assolutamente rimanere sobrio, e l’auto storta potrebbe confondere le idee.  A Ossona non ci si scandalizza se durante il Cioca e Baraca si trova qualcuno che dorme in strada. E’ già capitato e non è nulla di strano. Gli si può offrire anche cuscino e copertina, se non riescono a tirarsi su.  Non è, però, assolutamente tollerato chi guida l’auto da ubriaco.

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Altro punto di parcheggio possibile è in viale Europa. Ai due lati del Cimitero ci sono due ampi parcheggi, e l’attraversamento della ex strada provinciale è regolata da semafori acesi tutta notte, e strisce pedonali.  Dovesse servitre, anceh la via Nino Bixio, sulle banchine, può essere utilizzata come pacheggio, purchè si abbia l’accortezza di non lasciar sporgere parte dell’auto sulla carreggiata.

Nota della redazione
I giornalisti di Co Notizie News Zoom lavorano duramente per informare e seguono l'evoluzione di ogni fatto. L'articolo che state leggendo va, però, contestualizzato alla data in cui è stato scritto. Qui in basso c'è un libero spazio per i commenti. Garantisce la nostra libertà e autonomia di giornalisti e il vostro diritto di replica, di segnalazione e di rettifica. Usatelo!Diventerà un arricchimento della cronaca in un mondo governato da internet, dove dimenticare e farsi dimenticare è difficile, ma dove la verità ha grande spazio.
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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