Sprar. Ecco l’accordo capestro firmato dal sindaco Venegoni

Ossona – Mancano pochi giorni ala fine di giugno. Con i primi di luglio le consegne di clandestini a Ossona e ancora il sindaco non ha informato di nulla la popolazione. Lo facciamo noi, al suo posto, ma rimarcando che, se avesse dignità, si sarebbe già dimesso.

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sprar ossonaMarino Venegoni, sindaco (protempore) di Ossona, si guarda bene dall’informare gli ossonesi su quanto ha firmato accettando lo Sprar.  In paese non è stato distribuito nessun volantino, nè spiegato nulla. Fanno tutto di nascosto, e quando non possono nascondersi, raccontano bugie.
A fine giugno, infatti, arriverà la prima tornata dei 12 clandestini che il sindaco di Ossona e la lista Incontro (PD) hanno deciso di mettere a carico del Comune di Ossona. Non si sa dove li metteranno a dormire, e non si conosco le garanzie che sono state previste per gli ossonesi.  Vi è la possibilità che pensa che il sindaco li ospiti a casa sua o di sua cognata, il cons. comunale Angela Lovati, che si è espressa con grande fervore a favore del protocollo Sprar, qualche mese fa in consiglio comunale. In realtà aveva offerto la casa degli altri consiglieri. E’ una donna molto generosa. “Basta che facciamo uno ciascuno” aveva risposto al cons. Sergio Garavaglia quando aveva fatto rilevare che il sindaco aveva firmato un accordo al buio, firmando per il protocollo Sprar.

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In realtà il sindaco Venegoni ha fatto peggio: ha firmato un accordo capestro e ricattatorio. Parole dure? Sto attaccando il prefetto Lamorgese e il sindaco, o l’intero stato italiano? Faccio schifo come persona perchè non mi adatto e non mi vendo? In genere sono le cose che racocntano in giro i membri della Lista incontro. Invece sto solo scrivendo la verità, cosa che fanno generalmente i giornalisti. Qui, infatti, potete scaricare il testo dell’accordo firmato dal sindaco di Ossona, e dagli altri sindaci appartenenti al Partito democratico. Protocollo S.p.r.a.r. Dopo averlo letto con attenzione, leggete anche il titolo 4, dove il prefetto di Milano si rimangia tutto quello che ha scritto nelle righe precedenti.

Il protocollo Sprar all’art. 4  dice infatti:” Il presente accordo ha la durata dal momento della sua sottoscrizione e fino al 31/12/2018, salvi successivi adeguamenti in relazione ad eventuali modifiche Anci/ministero dell’interno e fatte salve specifiche situazioni determinate dall’afflusso di straordinario di migranti. In tal caso, a seguito di verifica congiunta sullo stato di attuazione del protocollo di cui all’art. 2 comma 8, il prefetto assumerà le necessarie determinazioni previa comunicazione ai sindaci interessati.” Considerato che la gestione stessa è di emergenza, potete immaginare quanto vale la parola del prefetto e quanto vale la parola di un sindaco che ha sottoscritto, sapendo leggere, questo protocollo.

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Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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