Legittimo impedimento degli avvocati. Niente Processo per Roberto Maroni
Milano – Chi si attendeva qualche novità rilevante dall’udienza per il processo intentato contro il presidente della regione Lombardia resterà deluso. L’udienza si è aperta giusto per il tempo di rinviarla al prossimo 5 maggio, per legittimo impedimento degli avvocati di Roberto Maroni. I 5 stelle in regione Lombardia insorgono senza accorgersi del particolare.

Anche se breve, non è stato comunque un dibattimento tranquillo. La data per la celebrazione del processo è stata discussa perchè le date proposte dall’accusa sarebbero state tutte concomitanti con impegni di vario genere che erano state già individuate. Da quanto riferiscono le fonti dei giornalisti presenti ( corriere del ticino), c’è stato un siparietto fra l’avvocato Domenico Aiello, difensore di Roberto Maroni, e il pubblico Ministero Eugenio Fusco. Il secondo, che sembra avere fretta, ha detto: “Sono solo 4 imputati per 2 capi di imputazione, è un ‘processetto’ e se si vuole si possono esaurire i miei testi fissando udienze in una sola settimana”. e l’avvocato Aiello gli ha risposto: “Lo ha detto lei che è un ‘processetto’! “. Alla fine il presidente del collegio Oscar Magi ha chiesto la disponibilità di tutti, perchè i processi si devono fare e si sono accordati per il 5 maggio 2016.
Come Stefano Buffagni , del M5S Lombardia, ha saputo ha inviato un comunicato stampa in cui commenta il processo dicendo che Roberto Maroni “gioca a nascondino con i giudici e la legalità” aggiungendo poi che “Maroni evidentemente ha intenzione di portare il suo processo al 2074. Sembra un film già scritto, sta ripercorrendo la strada del suo mentore, amico e compagno di governo Silvio Berlusconi. Oltre che il Milan li unisce la passione per il gioco a nascondino con i giudici. Ha spergiurato la sua innocenza ma continua a sottrarsi al processo. La sua credibilità è ormai pari a quella dell’ex Cavaliere”. Stefano Buffagni ha esagerato. Che cosa voleva? Che Roberto Maroni si presentasse al processo senza avvocati, cosa che comunque non è concessa dalla legalità, che lui dice di difendere?

Roberto Maroni ha perso un po’ la pazienza e ha risposto, come usualmente fa, con una riflessione pubblicata su twitter ( linkata poi su Facebook) “Che delusione i grillini: 3 anni in @LombardiaOnLine, proposte zero, insulti tanti, cabaret di terz’ordine in Consiglio” utilizzando un hashtag #benzinafinita.
Un peccato davvero perchè i grillini si stanno autolimitando moltissimo, specie Stefano Buffagni, che sembra molto condizionato dalla paura che lo considerino contaminato dai leghisti e dal parere che il suo movimento esprimerebbe su di lui se non fa bagarre.
