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Sedriano, un paese da amministrare con coraggio

Sedriano – Il giorno delle elezioni si avvicina. Al 15 novembre mancano solo quattro giorni e vale la pena di dare un’occhiata a quello che sono i sondaggi, le possibilità e le prospettive di ripresa del Comune, divenuto il campo di battaglia della politica autunnale dell’altomilanese. Un campo di battaglia specialmente fra le forze di sinistra che, conteggiandovi anche il movimento 5 stelle, presentano 4 liste differenti. Oggi invece si parla di una possibilità per la Lega Nord e per Roberto Scurati

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Sedriano, Roberto scurati, della lega nordSecondo quanto dicono, fino a ieri erano testa a testa i 5 stelle e il candidato del PD ufficiale, Giuseppe Pisano, e che oggi invece ci sia una possibilità per la lega nord e per il suo candidato Roberto Scurati.
Pare che Pisano appartenga alla margherita, i democristiani della Vecchia DC che si sono alleati con i loro storici nemici del PCI per vincere le elezioni, e vanno avanti così da 20 anni, mentre altre due formazioni di sinistra  sono date già all’opposizione, insieme alla purificata Lega Nord pulita, ideale e nuova che oggi conta qualche possibilità in più di spuntarla correndo da sola, e che fa capo al nuovo segretario Matteo Salvini.
Tra i candidati, anche un centro destra rappresentato da Fratelli di Italia. Il candidato sindaco è Maurizio Mucciarelli, anche lui vecchio personaggio, piuttosto ballerino, della  politica di Sedriano. In lista con lui i vecchi appartenenti all’amministrazione rimossa dal prefetto.
Il pdl, e ha fatto bene, non si è presentato. O perlomeno si pensa non si sia presentato perchè, secondo quanto dice oggi il Fatto quotidiano, nei 5 stelle ci sarebbe anche un ex esponente del pdl stesso. A dir la verità, Ersilio Mattioni sul Fatto dice ben di peggio. Lo considero troppo poco affidabile per citarlo, specie se non conosco la storia che sta affrontando, ma quello che scrive è di una gravità tale che se non si può pensare che sia così scavezzacollo da inventarsela del tutto. Linko l’articolo: M5s, a Sedriano candidato amico di famiglia mafiosa. Gaetti (Commissione antimafia): “Faccia passo indietro”. Deciderete voi lettori se ciò che scrive Mattioni è credibile oppure no. Certo che, se è vero e vincono i 5 stelle, tempo tre mesi e il consiglio comunale di Sedriano sarà sciolto di nuovo. Chissà adesso, però, come se la risolveranno…

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Si pensa che la debolezza strutturale dei 5 stelle di Sedriano  potrebbe dar vantaggio al candidato del PD che zitto zitto, un po’ andreottianamente, fa campagna elettorale quasi di nascosto, con incontri pubblici praticamente a porte chiuse, insieme a Deborah Serracchiani. Ognuno si sceglie lo stile che preferisce per le campagne elettorali, ma il candidato scelto dal centro sinistra sembra davvero spento. Bisogna ricordare che Sedriano fino al 2009 era guidata dal centro sinistra che aveva mal gestito tutta la vicenda legata alla tav. Ora che hanno la possibilità di tornare a governare presentano un candidato che non usa Facebook, che pochi conoscono, di cui sanno poco persino i suoi avversari e il cui retroterra politico pare appartenere, nonostante l’età non più verdissima, all’oratorio e al campanin. Sarò faziosa, o di parte, ma secondo me, un po’ di vivacità ci vuole, se si vuole amministrare un Comune complesso come Sedriano, pieno di giovani che hanno esigenze cui  un amministratore pubblico deve dar risposte e di anziani che ancora di più dipendono dalle strutture sociali pubbliche. Il nostro è un mondo che va veloce, guai a eleggere chi non sa stare al passo. Dicono, però, che anche se il candidato sindaco è senza energia, la persona che ha scelto come possibile vicesindaco, ha molta influenza fra i giovani. Più del Candidato sindaco stesso. Chissà se riuscirà a convincerli a votare un uomo anziano, silenzioso e che non usa Facebook e twitter.

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A proposito di velocità e di energia, domani sera in piazza Mercato alle 21 ci sarà, insieme alla Lega Nord di tutto il Ticino, Matteo Salvini. L’obiettivo è quello di convincere i sedrianesi a dare più fiducia possibile al candidato della Lega Nord Roberto Scurati, che ha evitato di allearsi con il semi centrodestra sedrianese, ancora troppo legato alla vecchia amminsitrazioe.  Reduce dal grande successo di Bologna, Matteo Salvini è pronto ora a conquistare, con la sua schiettezza e le sue idee  ben mirate, l’intera Sedriano. Vedremo. Intanto Roberto Scurati ha diramato un comunicato stampa in cui fa il punto dei suoi programmi per Sedriano. “Vogliamo puntare sui giovani e diffondere la cultura della legalità nelle scuole” ha scritto. “Vogliamo amministrare con coraggio, mettendo i cittadini davanti a tutto.” E poi ancora cita i vari problemi sociali e di sicurezza che non sono stati affrontati dalle amministrazioni passate, ma che per i leghisti saranno delle priorità.
Certo che considerata la situazione, che si prospetta, specie con i  condizionamenti mafiosi, magari anche trasversali, “amministrare con coraggio” è lo slogan giusto per Sedriano.

Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

31 pensieri riguardo “Sedriano, un paese da amministrare con coraggio

  • Per il momento sorvoliamo sul fatto che se ti danno l’incarico di fondare una sezione, di solito fondi quella, non un comitato

  • Cristina Ravanelli non hai capito cosa ti ho detto. te lo charisco. Non poteva essere il responsabiel del gruppo di lavoro se non aveva al militanza a Bareggio. Se gliela hanno affidata lo stesso era perchè, se aveva la militanza a milano, l’aveva trasferita. Poi invece di fondare la sezione, ha fondato un comitato ( e perchè mai? ) e gli altri gli hanno detto basta. E’ tornato a Milano, dove gli hanno dato una seconda possibilità. è stato eletto in consiglio di zona, e poi è passato a fratelli ‘italia. Ora che l’anno prossimo si torna a votare a Milano, magari sapendo ch la lega non lo candiderà ( eh beh, è passato a fratelli d’italia) è tornato a Sedriano accettando di fare il sindaco con una lista che comprende quegli ex leghisti ( che poi non erano certo dei leghisti) così legati alla poltrona da non voler rinunciarvi neppure dopo aver scoperto di Costantino.

  • a me pare proprio di aver vist il suo nome nella lista, ma magari mi sbaglio. non vuoi dirmelo tu? Se non c’è sono pronta a scusarmi per aver pensato che ci fosse.

  • si è ritirato anche lui? a sedriano si ritira un sacco di gente…. Non è questione di aggiornarmi. ho dato una scorsa alle lise, ho visto il nome, ma magari le mie fonti sono sbagliate. Se me lo dici tu che sei informatissima, mi correggi, e io , quando ho torto, ho l’abitudine di ammetterlo sempre e di correggere i miei errori.

  • Avatar photo Stefano Cattaneo

    Forse ho capito male Davide: Stai minacciando una querela per la frase: Se vince M5s fra tre mesi il comune sarà di nuovo commissariato. Sicuramente ti sarà scappata, perché nessuna legge del nostro codice vieta di fare previsioni. Inoltre un simile esordio potrebbe crearti un alea di: “mister simpatia” cosa che di sicuro non sei.

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