Non ci si può più fidare nemmeno dell’Enel

Non ci si può più fidare nemmeno dell'EnelC’è una segnalazione che in questi giorni gira a Ossona. Un camioncino con la scritta Enel,e con degli operai vestiti esattamente come gli operai dell’Enel, visitano le case di Ossona e degli altri Comuni chiedendo di fare dei controlli sulla luce. Il controllo consiste nello spegnere la luce e poi fare man bassa, al buio, di tutto quanto trovano a portata di mano. Naturalmente, altrimenti il trucco non funzionerebbe, questo genere di furto avviene dopo il calar del sole.

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Andiamo verso la primavera e questo ci dà una mano nello scoprire il furto. Infatti si può dire di non fidarsi di operai dell’Enel che chiedono di fare dei controlli a luce spenta dopo le 17 del pomeriggio.

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I furti sono compiuti con le scuse più strane

Il furgone è stato visto in paese dallo scorso 4 marzo, ma le segnalazioni sono state molte.  Probabilmente si tratta di un gruppo di ladri che utilizza delle tute da elettricista e un furgone rubati all’Enel. Questa nuova scusa si aggiunge a molte altre utilizzate per entrare nelle case e compiere dei furti. Abbiamo avuto anche i casi in cui i ladri, pur di entrare in casa, chiedevano il controllo del colore della bolletta dell’Enel  e i falsi tecnici dell’amiacque. Tutti questi ladri sembrano essere ben forniti di divise, cartellini di riconoscimento e di furgoni che traggono facilmente in inganno le vittime individuate.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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