OssonaPrima Pagina

Casorezzo, le cacche di via Roma

A Casorezzo c’è una piccola emergenza cacche. La via Roma, ma anche altre zone del paese, a detta dei residenti della cittadina dell’ altomilanese, si presenta spesso cosparsa di cacche di cane.

Pubblicità

Casorezzo, le cacche di via RomaLa via è asfaltata e quindi le cacche dei cane prendono, in estate, quell’aspetto secco e innocuo che rivela la sua vera natura molle e puzzolente solo dopo che sono finite sotto le scarpe di chi cammina sul marciapiede. Se anche se non c’è un regolamento comunale che impone l’uso della paletta e del sacchetto ai padroni dei cagnolini che sono portati a spasso, dovrebbe bastare il buon senso. Esistono in commercio dei sacchettini particolari che evitano gli odori e evitano il contatto con le mani e rendono le persone più felici e disponibili verso i cani e verso i loro padroni.

Pubblicità

Le proposte di soluzione? Un dog park, cioè una piccola zona del Comune seminata a prato e destinata ai cagnolini,  in cui possano correre, passeggiare e divertirsi,  e anche fare i loro bisogni, è una bella idea ma anche dove esiste i padroni non sono esenti dalla raccolta. La presentazione di un regolamento comunale è auspicabile, specialmente ricordando che , dove non c’è il regolamento comunale, entra in vigore la legge nazionale, che è particolarmente restrittiva nei confronti dei cani, che sarebbero obbligati a girare con la museruola.

Pubblicità

Nota della redazione
I giornalisti di Co Notizie News Zoom lavorano duramente per informare e seguono l'evoluzione di ogni fatto. L'articolo che state leggendo va, però, contestualizzato alla data in cui è stato scritto. Qui in basso c'è un libero spazio per i commenti. Garantisce la nostra libertà e autonomia di giornalisti e il vostro diritto di replica, di segnalazione e di rettifica. Usatelo!Diventerà un arricchimento della cronaca in un mondo governato da internet, dove dimenticare e farsi dimenticare è difficile, ma dove la verità ha grande spazio.

Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

Commenti, repliche e rettifiche. Scrivi qui quello che hai da dire.