Nuovo Centrodestra per Corbetta e il territorio. Tutti contro Ballarini

Il “nuovo” Centrodestra si presenta alle prossime elezioni che si svolgeranno in diversi Comuni del territorio come fronte articolato alternativo al Centrosinistra. A presentarsi venerdì 4 giugno 2021 sono stati Riccardo Grittini di Lega Salvini Premier. E poi, Luca Del Gobbo, ex sindaco magentino, politico di livello regionale ed esponente di “Noi con l’Italia”. Con loro un altro volto noto del magentino quale Umberto Maerna per “Fratelli d’Italia” in seno a Giorgia Meloni, nonché Gianluca Comazzi di Forza Italia e Marco Angiussola per “Lombardia Ideale”.

Una lista anche “Per Corbetta, come figurava nella presentazione ufficiale, che ha visto solo Riccardo Grittini (per tale città) al tavolo della conferenza e che porta a pensare che il candidato sindaco della lista politica che si presenterà alle prossime elezioni sarà proprio lui. I nodi saranno comunque sciolti nelle prossime settimane; con lui altri esponenti locali come il segretario della Lega Nord per Corbetta Luciano Piroli, militanti leghisti di Corbetta come Marjeta Plaka e Lucio Crusco.

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Presentazione di un’idea. Tutti contro Ballarini?

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Riccardo Grittini, Lega, Corbetta

Ad essere di vitale importanza per la politica locale pare essere il Comune di Corbetta. Durante la conferenza sono stati dati tanti spunti per quello che sarà il programma d’azione, e che sarà presentato nell’imminente, ma il punto cardine è infatti apparso quello di strappare la fascia tricolore dal primo cittadino corbettese in carica, ovvero sia Marco Ballarini.

I commenti dei politici si sono infatti concentrati sull’operato di Ballarini, sul fatto che a parer loro non abbia collaborato con altri Comuni o chiesto aiuto in Regione per il bene comune del territorio. Non da loro ma proprio dalle fila dei giornalisti è stata mossa comunque un’osservazione: tutta colpa di Ballarini? Eh sì, ancora una volta Ballarini che è stato definito da chi ha posto la domanda come un “imperatore”. E ancora: “Dov’era il Magentino, il Centrodestra (quando Ballarini è “salito al potere”)? Il Centrodestra ha dormito sonni profondi e Ballarini ha fatto il bello e il brutto tempo!”.

“La conferenza raccoglie l’input nazionale di un Centrodestra unito per i Comuni al di sopra dei 15mila abitanti – ha spiegato Comazzi (Fi) per il Consiglio di Regione Lombardia – Il sindaco di Corbetta Marco Ballarini non ha mai saputo fare squadra con le municipalità limitrofe. Nessuno a Corbetta ci ha chiesto aiuto e supporto per il territorio”.

“Corbetta ha bisogno di tornare protagonista  e noi vogliamo che diventi un punto di riferimento per il territorio – ha aggiunto Riccardo Grittini (Lega, Corbetta) – Non si può litigare con le associazioni, con i paesi limitrofi. Bisogna ragionare invece come Magentino e Abbiatense, come Est Ticino. Dove il Centrodestra ha agito unito ha vinto e operato bene, con concretezza – ha proseguito – Proprio a Corbetta un esempio di questo genere è stata l’Amministrazione Balzarotti (2011-2016), ha portato dei risultati come la nuova Rsa di Corbetta, la pista ciclabile di Cerello e molte altre opere, con una visione a lungo termine e non certo con singole iniziative che servono a strappare qualche like su facebook”.

Secondo la nuova coalizione, Ballarini non è stato escluso ma si è autoescluso grazie alla sua posizione nell’agire e ora si pensa al programma.

Linee di programma

Riccardo Grittini (Lega, Corbetta) ha sottolineato come il Centrodestra e la lista che si presenterà a Corbetta voglia investire soprattutto su giovani e lavoro per dare un futuro e un’opportunità alla ripresa economica dopo la pandemia e in tempi di crisi. Dal canto suo Luca Del Gobbo (Noi con l’Italia) ha parlato del bisogno di ricostruire , anche a livello locale, una classe politica che si basa sulla partecipazione, sulla compartecipazione alla società civile, sull’ascolto e sull’azione.

Culture digitali

Per Del Gobbo, così come per Umberto Maerna (FdI), si deve partire dall’ascolto e dal coinvolgimento di diverse categorie a partire da imprenditori, commercianti, artigiani, associazioni di categoria. Solo se si ascolta la gente si capiscono i veri bisogni e quindi si costruiscono assieme le linee di azione per far ripartire l’Italia non con sussidi in stile grillino ma come opportunità di lavoro, reddito, potere economico e la spinta all’economia che ne consegue.

I temi

Diversi i temi concreti toccati come la risoluzione dei problemi logistici all’ospedale di Magenta, la volontà di riportare il Pronto soccorso in quello di Abbiategrasso; il non abbandono del progetto per la superstrada il cui progetto continua ad avere dei fermi, creare poli scolastici per evitare la distribuzione su più sedi come accade oggi per il liceo Quasimodo di Magenta. Tutto però deve essere portato avanti insieme, anche con sinergie politiche trasversali.

Cristina Garavaglia 1091 Articoli
Giornalista

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