La Medicina di Gruppo a Marcallo è salva. Si sistemano gli ambulatori

Poliambulatorio di Medicina di Gruppo a Marcallo con Casone

A Marcallo con Casone da oltre vent’anni esiste il servizio della Medicina di Gruppo grazie a quattro medici di famiglia che si sono convenzionati operando in stretta collaborazione. Nel caso specifico la Dottoressa Maria Grazia Fusè, il Dottor Pietro Garavaglia, il Dottor Luciano Garanzini, e il Dottor Eugenio Greco, assieme all’infermiera Marilena operano nel poliambulatorio di via Roma per diverse ore. Il numero minimo per mantenere la Medicina di Gruppo è di tre medici, quindi l’imminente pensionamento del dottor Garavaglia e del dottor Garanzini ha minato fortemente questo servizio.

Sapendo del pensionamento del dottor Garavaglia, obbligatorio per raggiunti limiti d’età e del probabile pensionamento del dottor Garanzini (l’ufficialità però è arrivata all’Amministrazione il 24 aprile 2021), ha fatto sì che da settembre 2020 il sindaco Marina Roma si sia messa in stretto contatto con l’ATS al fine di salvare il servizio e sollecitare la sostituzione dei medici.

Il Comune non ha tuttavia potere né competenza nell’assunzione dei medici che spetta invece ad ATS, così il sindaco ha da tempo sul proprio tavolo le tabelle di ATS che riportano i numeri del fabbisogno: “nell’intero nostro ambito, che comprende i Comuni di Magenta, Corbetta, Marcallo con Casone, Boffalora, Mesero e Robecco sul Naviglio, è prevista l’assunzione di un medico – ci spiega Marina Roma – Noi ad oggi non abbiamo notizie sull’arrivo del nuovo medico. Esiste un grave problema di numeri: su l’intera Ats di Milano sono 270 le posizioni vacanti. Sono stati presentati 60 curriculum e siglate 41 convenzioni. Quindi con questa situazione non si sa se verrà assunto il medico nel nostro ambito e se arriverà a Marcallo con Casone. Non è nelle competenze del Comune modificare questi numeri. Nulla possiamo se non salvare la Medicina di Gruppo, un servizio creato e voluto dai miei predecessori in passato”.

Già diversi mesi fa il sindaco Marina Roma scrisse al direttore del Distretto ATS, dottoressa Anna Morabito, spiegando la situazione di Marcallo con Casone. “Lo scritto era chiaro: nel caso di mancato coinvolgimento del Dott. Taormina, l’altro medico che opera su Marcallo con Casone al di fuori del gruppo, si sarebbe perso il servizio della Medicina di Gruppo. Così, per cercare una soluzione l’Amministrazione si è attivata per coinvolgere lo stesso e sollecitarlo ad entrare nella Medicina di Gruppo – prosegue il sindaco – Fortunatamente il dottor Taormina, che ringraziamo, ha deciso di aderire. Si ripartirà con l’organizzazione che la Medicina di Gruppo suggerisce: poliambulatorio medici con orari di apertura ampi, infermiera e segretaria. A supporto di ciò in variazione di bilancio abbiamo stanziato 95mila euro per la sistemazione e riorganizzazione degli ambulatori. Quindi ad oggi la nostra Medicina di Gruppo sembra salva. Ma sull’arrivo di nuovi medici nulla sappiamo. Personalmente mi sono anche attivata per contattare altri Medici di Medicina Generale per convincerli a venire ad operare sul nostro territorio. Oltre, il Comune non può intervenire. Sulle nuove assunzioni i numeri sono problematici non solo per Marcallo con Casone ma anche per gli altri ambiti milanesi, lombardi e nazionali”.

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Nota positiva: allo stato attuale la Medicina di Gruppo è salva con la Dott.ssa Fusè, referente del gruppo, il Dott. Greco e il Dott. Taormina. “Spero a breve di poter annunciare l’arrivo di qualche altro medico. Nel frattempo, salutiamo e ringraziamo i medici uscenti per il servizio svolto in tanti anni ai nostri cittadini” conclude Marina Roma.

Cristina Garavaglia 1091 Articoli
Giornalista

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