Operazione milanese “ultimo treno”. Beccati: uno stupratore egiziano, uno spacciatore italiano e un rapinatore romeno

Questo fine settimana è proseguita l’attività di controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri sulla linea metropolitana verde M2.

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Operazione eseguita in relazione alle problematiche di sicurezza evidenziate sul cosiddetto “ultimo treno”, per prevenire la commissione di reati contro la persona ed il patrimonio da parte di gruppi di giovani e giovanissimi in danno di loro coetanei, nonché episodi di inciviltà diffusa, garantendo il regolare afflusso e deflusso ai tornelli ed il rispetto della normativa per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

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Nel corso di tali servizi – che hanno visto il coinvolgimento dei militari delle Compagnie Milano Duomo e Porta Monforte, del 3° Reggimento “Lombardia” e del Nucleo Cinofili di Casatenovo (LE), in stretta collaborazione con il personale Atm – si è provveduto a controllare 179 persone, segnalare alla Prefettura 5 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti (art. 75 DPR 309/90) e sequestrare amministrativamente svariate bottiglie di superalcolici che alcuni minori portavano al seguito sui treni.

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Durante le operazioni, inoltre, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà un 16enne italiano per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, un 19enne egiziano per una violenza sessuale commessa nei confronti di una minorenne, prima avvicinata e poi palpeggiata, nonché, un romeno 16enne per una rapina perpetrata ai danni di un cittadino extracomunitario.

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L’attività di repressione ha consentito, per di più, di sequestrare complessivamente 29,5 hashish, 0,4 g del tipo cocaina e 1 g di marijuana.

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Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 718 Articoli
Giornalista

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