Aggiornamenti scuole, quarantene, coronavirus

La scelta dall’amministrazione comunale di Cisliano (MI) di mettere in quarantena le classi dei ragazzi risultati positivi al test per accertare il contagio da Covid-19 è stata reputata da molti fin troppo precauzionale ma, a detta del primo cittadino, è risultata vincente.

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In una videoconferenza di sabato 19 settembre 2020 il sindaco ha tranquillizzato la cittadinanza facendo il punto della situazione.

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“L’allarme è scattato dopo che i genitori degli alunni sono risultati positivi al virus. Abbiamo quindi contattato l’Ast ma per accorciare i tempi di azione abbiamo provveduto noi a effettuare i test – spiega il sindaco- I ragazzi sono risultati positivi e asintomatici ma sono comunque sotto controllo per evitare sviluppi di un quadro clinico più grave”.

Il primo cittadino ha spiegato la scelta di mettere in quarantena sia loro che le classi di appartenenza proprio per stroncare sul nascere eventuali altri contagi.

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È per questo stata firmata un’ordinanza che impone la mascherina all’aperto 24 ore su 24 sul territorio comunale LADDOVE NON SIA POSSIBILE TENERE LA DISTANZA DI SICUREZZA .

Dal qui a qualche giorno si provvederà a effettuare il tampone a tutti i compagni di classe. Non sarà effettuato prima perché il virus può avere un tempo di incubazione pari anche a 11 giorni e si rischierebbe quindi di accertare “falsi non positivi”.

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Il Comune ha infine provveduto a inserire in ogni classe un sanificatore automatico dell’aria efficace anche contro altri virus come quello dell’influenza (capace di essere altrettanto contagioso e di far confondere sintomi Covid per influenzali e viceversa).
Si cerca quindi di evitare situazioni che portino a imporre altre quarantene.

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Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 714 Articoli
Giornalista

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