Controllavano lo spaccio con il drone senza sapere che…

Milano. Una operazione del commissariato Comasina della polizia di stato, e un drone usato agli spacciatori, hanno portato all’arresto di 3 persone, al fermo di una quarta, al sequestro di 20 kg di droga e del drone.

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… I droni si guidano on un segnale radio

Tutto è successo lunedì pomeriggio. Durante una serie di servizi di sorveglianza a contrasto del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, all’interno di una indagine sul mondo dello spaccio nella zona della Comasina, in particolare nella zona pedonale tra via Oroboni e via Morlotti, i poliziotti hanno scoperto gli spacciatori utilizzavano un drone per sorvegliare il commercio di droga e per vedere in anticipo gli interventi delle forze dell’ordine. Il drone era controllato da remoto, con un sistema radio.

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Non è stato difficile, per le squadre investigative, rintracciare con sicurezza il telecomando del drone e l’origine del segnale radio. Infatti, una volta individuato l’appartamento da cui partiva il segnale i poliziotti hanno anche notato il via vai di automobili nei pressi.

Sguardi e gesti d’ intesa

Intorno alle ore 17 di lunedì, i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato Comasina, durante un appostamento hanno individuato uno giovane alla guida di un’automobile. Il giovane ha scambiato alcuni cenni d’intesa con atri due giovani complici e si è allontanato in direzione della strada statale Milano-Meda. Gli agenti del Commissariato hannoavvisato i colleghi della volante, che hanno fermato l’automobile sospetta in viale Enrico Fermi. Nascosti all’interno di un nascondiglio sotto i sedili posteriori, gli agenti hanno trovato, e sequestrato, 2 kg di hashish suddivisi in 20 panetti. L’autista, un 27enne albanese, è stato arrestato.

Il drone di via Oroboni

Il drone e la droga sequestrati i Comasina
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Poco dopo, in via Murat, i poliziotti hanno fermato i due complici. Si tratta di un 23enne albanese che aveva addosso un cellulare, e un 22enne, sempre albanese, che aveva tre telefoni cellulari, di cui uno dotato di tecnologia capace di criptare le chiamate e alcune chiavi risultate poi essere dell’appartamento di via Oroboni, da cui partiva il drone.

I poliziotti si sono recati all’appartamento. Alla finestra c’era un ragazzo che è fuggito non appena ha visto arrivare la polizia. Nell’appartamento c’erano 15,6 kg di hashish, 1,16 kg di cocaina, 2 bilance elettroniche, materiale per il confezionamento della droga, un altro cellulare con tecnologia di criptazione delle chiamate, e il drone utilizzato per il controllo della piazza di spaccio.

I 4 arrestati

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Il giovane fuggito, un 21enne albanese, è stato rintracciato e fermato martedì. Tutti gli arrestati e il fermato erano noti per precedenti specifici, e sono irregolari sul territorio nazionale. Il 22enne, il 23enne e il 27enne sono stati arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti, mentre il 21 enne è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 4369 Articoli
Metà Milanese e metà Mantovana, sono il Direttore responsabile di Co Notizie -Zoom News. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker di Radio Padania libera. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Editor Specialist

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