Coronavirus. In Lombardia domani riapre tutto o quasi, rispettando le regole

Attilio Fontana, regione Lombardia covid ia

Emergenza sanitariia Coronavirus in Lombaardia L’ultima ordinanza firmata il 5 giugno 2020 dal presidente di regione Lombardia Attilio Fontana è la n. 563. Insieme alla precedente, n. 555, integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nelle Ordinanze n. 563 e n. 555 hanno validità fino al 14 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato. Ecco quindi quali sono le ultime indicazioni per i lombardi

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Coronavirus, la Lombardia riapre dal 6 giugno

L’Ordinanza n. 563 prevede possano ripartire dal 6 giugno le seguenti attività economiche, seguendo ovviamente i protocolli concordati con le loro associazioni di categoria

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  • impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo,
  • strutture termali e centri benessere.

L’Ordinanza n. 555 prevede anche la riapertura delle seguenti attività

  • centri massaggi e centri di abbronzatura,
  • piscine,
  • palestre,
  • parchi tematici e di divertimento,
  • circoli culturali e ricreativi,
  • svolgimento di prove e attività di produzione di spettacoli dal vivo, in assenza di pubblico,
  • attività di spettacolo, cinema e teatri (a partire dal 15 giugno),
  • servizi per l’infanzia e l’adolescenza (a partire dal 15 giugno).

Sono anche state aggiornate le Linee Guida con le indicazioni operative per le nuove attività in apertura. Ulteriori aggiornamenti delle Linee Guida hanno riguardato le attività tra cui:

mostra M4 museo archelogico milanese
 prima del coronavirus
foto di Gianluca Preti
  • musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e altre attività commerciali;
  • esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
  • attività di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
  • censimenti e piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla l.r. 26/1993.

Mascherine ancora obbligatorie

L’Ordinanza regionale n. 555 conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive. Dal 3 giugno sono possibili gli spostamenti verso le altre Regioni. 

Divieto assoluto

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Per chi è sottoposto a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Importante rispettare i protocolli

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida studiati dall’ Inail, per assicurare protezione, prevenire o riduzione del rischio di contagio. Il mancato rispetto dei protocolli determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.

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Culture digitali

L’Ordinanza Regionale n. 555 conferma, fino al 14 giugno, le prescrizioni e raccomandazioni già previste per i datori di lavoro dall’Ordinanza n. 547 del 17 maggio 2020, tra cui l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”. Avevamo parlato della utilità di Allertalom e dei servizi che offre anche in un’altra occasione.

La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumazione al tavolo e per l’accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento. Per conoscere invece tutte le misure e i servizi attivati dalla Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus si può consultare la pagina dedicata

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Alessandra Gornati
Alessandra Gornati 128 Articoli
Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune, e questo mi condiziona. Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo. Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell'anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.

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