Ancora ripetitori a Ossona? Il Comune non risponde. Le minoranze ottengono il consiglio comunale sul tema

La torre di piazza Litta, Ossona, dove sono presenti i ripetitori

La presenza di antenne ripetitori ha da tempo fatto storcere il naso a diversi ossonesi. Quella che per molti viene sentita come una possibile minaccia alla salute pubblica è stata raccolta dalle opposizioni in consiglio comunale di Ossona. Le stesse che lamentano per l’ennesima volta durante l’Amministrazione Venegoni la mancanza di solerzia nel trasmettere atti chiesti attraverso l’iter di protocollo. Per l’ennesima volta sono le opposizioni in consiglio ad essersi unite per poter chiedere e ottenere un consiglio comunale. Il tema? Quanti e quali ripetitori sono presenti ad Ossona, chi sta dietro e se ne verranno installati altri. Riceviamo & pubblichiamo il comunicato stampa del professor Sergio Garavaglia della lista di minoranza ad Ossona “Sergio sindaco”.

In data 22 ottobre 2019, il gruppo di minoranza in consiglio comunale ad Ossona “Sergio sindaco”, chiedeva ancora una volta all’Amministrazione Venegoni l’accesso agli atti

Il protocollo n°10976 era il seguente: “Con la presente chiediamo di conoscere quanti trasmettitori (antenne di telefonia, altri diffusori, ponti radio e segnali di frequenza) sono presenti nel territorio comunale di Ossona. Il tutto chiedendo di specificare gestori e ditte/ istituzioni, con anche la loro localizzazione. Ad esempio, la torre ex acquedottodi piazza Litta (numero e nome antenne e gestioni), le due torri in zona nord e la torre a sud in prossimità dalla vasca volano. Si chiede contestualmente il relativo parere Arpa per ogni emittente”.

“Ad oggi 22 novembre 2019, nulla ci è stato dato – lamenta l’opposizione in consiglio comunale ossonese – Ricordiamo che la visione degli atti, durante gli orari di ufficio deve essere immediata mentre per le copie gli uffici hanno qualche giorno d’aattesa. Dopo un mese pretendiamo di avere visione e copia semplice degli atti richiesti. Ricordiamo inoltre che in data 28 novembre sarà celebrato un consiglio comunale convocato dai tre gruppi di minoranza proprio sul problema antenne telefonia mobile. Con la presente si chiede di conoscere i motivi di questa grave inefficienza che non consente alle minoranze di esercitare il proprio ruolo di controllo della attività amministrativa Di avere copia di quanto richiesto direttamente in Consiglio Comunale. Inoltre di chiede se oltre al 5 G la Giunta in questo anno solare ha autorizzato nuove antenne a vecchi i nuovi gestori”.

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 302 Articoli
Giornalista

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