Era una notte nera…tra il genio di Leonardo, l’Avis di Corbetta e i diritti dell’infanzia. Un successo!

Era una notte nera 2019

Ben 33 giri! No, “La Città dei bambini”, che sabato 9 novembre 2019 ha organizzato a Corbetta la 14esima edizione di “Era una notte nera”, non sta dando i numeri e neppure si è trasformata in un disco…anche se di canzoni per l’occasione ne sono state suonate!

A tanto, infatti, ammontano i giri compiuti da altrettante comitive di spettatori che hanno voluto prendere parte all’evento. Manifestazione gratuita che ogni anno mette in risalto la storia della città, dei suoi personaggi e valorizza cortili e ville d’epoca, coinvolgendo i visitatori e trasmettendo cultura e tradizioni, oltre che divertire.

I numeri sono da capogiro per un’associazione relativa a una cittadina tutto sommato piccola se confrontata con altre della Regione: 3.500 visitatori, 7 scene con 10 attori ciascuna (più il dietro le quinte), mesi di lavoro e progettazione, organizzatori di ogni età e di entrambi i sessi.

La trama

A 500 anni dalla sua morte, Leonardo Da Vinci compare in sogno al Giulìn, la presenza costante di “Era una notte nera”. Il genio incarica il nostro Giulìn di completare l’invenzione che lui, Leonardo, non è riuscito a terminare. Si tratta pur sempre di una visione e quindi i pezzi che serviranno per l’assemblaggio devono essere trovati. Come? Cercando indizi tra i vari anniversari del 2019.

Omaggio a Leonardo Da Vinci
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Veniamo così sbalzati nel 1939, per celebrare con Hulk, Spider man e molti altri eroi, gli 85 anni della Marvel. Coraggio! Da qui al 1969, con la testa e non solo sulla Luna. Cantiamoci sopra con Woodstock, sinonimo di pace. E’ piaciuto anche alle Barbie del 1959 che furono e sono per tante bambine il sinonimo di libertà.

Omaggio alle Barbie

A mettere tutti d’accordo è la pizza. Intanto il muro di Berlino è caduto..evviva l’unità! E il dono? chi meglio dell’Avis corbettese lo può spiegare, spegnendo le sue 70 candeline!

Omaggio all’Avis di Corbetta
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Culture digitali

Insomma tra protagonisti di oggi e di ieri il divertimento è stato assicurato con una riflessione che spesso diamo per scontato: “Il diritto di essere bambini”, anche ad ogni età, perchè non solo significa libertà nel rispetto, pace, ma anche la possibilità di fare un percorso di crescita nella spensieratezza.

Mai scontati, sempre divertenti e acuti. Un grazie va alla “Città dei bambini” e alle tante realtà collegate che hanno reso magica una notte che altrimenti sarebbe rimasta nera.

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 302 Articoli
Giornalista

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