Le aziende italiane e il gap con il digitale

Tutte le aziende del mondo devono fronteggiare la rivoluzione portata dalla cosiddetta “industria 4.0”. E’ ormai indispensabili essere consapevoli di operare in un ambiente che si evolve più rapidamente che mai. Un chiaro indicatore è la permanenza media di un’azienda sull’S&P 500: questa è scesa dell’80%, da 67 anni a 15 anni. 

Un recente sondaggio ha indagato su quali fossero le preoccupazioni maggiormente sentite dai dirigenti delle aziende: il 57% dei partecipanti al sondaggio pone al vertice lo sviluppo e la creazione di nuovi prodotti. Il mercato oggigiorno fa pressione sulle aziende per innovare più velocemente e nel modo migliore, una sfida importante per le organizzazioni che stanno attraversando trasformazioni digitali. E sebbene un numero crescente di aziende stia investendo in vari mezzi esterni di innovazione del  prodotto – capitale di rischio aziendale, incubatori, acceleratori, fusioni e acquisizioni guidate dalle loro capabilities e partnership – la capacità di sviluppare e lanciare internamente prodotti e servizi di successo rimane fondamentale.

Innovazione al primo posto

Per accelerare l’innovazione interna dei prodotti, molte aziende leader hanno rivisitato il modo in cui sviluppano e introducono nuovi prodotti e servizi, fondendo l’innovazione con processi coerenti, processi decisionali trasparenti e struttura organizzativa. Ad esempio Amazon impiega un processo di “lavoro a ritroso”, che inizia con cinque domande sui clienti:

  1. Chi è il cliente?
  2. Qual è il problema/opportunità?
  3. Qual è il nostro vantaggio più importante?
  4. Come si fa a sapere di cosa ha bisogno/vuole il cliente?
  5. Com’è l’esperienza del cliente?

Sulla base delle risposte sono state costruite una lista di FAQ e la “rappresentazione della customer experience” per illustrare l’idea e come essa influirà positivamente sui clienti

Culture digitali

Google ha creato un’organizzazione di ricerca e sviluppo separata, chiamata “X”, per lavorare su idee globali ed innovative come le auto che guidano da solo o i palloni aerostatici che forniscono accesso ad internet in qualsiasi parte del mondo.

Le aziende italiane

L’innovazione è arrivata anche in Italia, anche se, può sembrare assurdo, parte dagli utenti privati piuttosto che dalle aziende. Ad esempio il numero di persone che hanno accesso ad Internet a banda larga da casa fra il 2017 ed il 2018 il numero è cresciuto da 70,2% a 73,7%. Senza contare che scontiamo ancora un enorme divario tra nord e sud del paese.

Culture digitali

Per quanto riguarda le aziende, il divario invece è fra grandi e piccole imprese nell’ambito della digitalizzazione. Mentre le grandi aziende e multinazionali hanno un elevato livello di digitalizzazione (pari a circa il 45 %), per le aziende con un numero di dipendenti inferiore (fra i 10 e 49) si parla di solo il 12,2% delle imprese.

Se la confrontiamo con altre nazioni europee, l’innovazione in Italia stenta ancora a farsi strada, rimandendo ferma al 44,24%. Il nord Europa ha i livelli più alti: al primo posto troviamo la Danimarca (71,8%), seguita dalla Svezia (70,5%) e dalla Finlandia (70,11%). L’Italia è quart’ultima. dopo di noi solo Bulgaria, Grecia e Romania. Il livello di digitalizzazione dell ’Unione Europea è pari al 53,91%

Le aziende italiane restano indietro anche se si considera il possesso di siti web aziendali: nel 2016 la media dell’EU è del 77%, mentre le aziende italiane si fermano al 71%, dato che scende al 69 % per le piccole aziende e startup. La Finlandia e la Germania hanno dei risultati di gran lunga migliori, pari rispettivamente al 95% e all’89%.Se sembra assurdo che un’azienda non abbia un sito web alle porte del 2020, forse è ancora più problematico il fatto che le aziende italiane, perdendo in innovazione ed evitando gli strumenti innovativi come la metodologia agile, la blockchain, valute come il bitcoin e strumenti come Soldo che aiutano nella gestione, perdono tempo e risorse nei processi decisionali, perdendo in definitiva in competitività rispetto alle altre aziende operanti in altre nazioni Europee e facendo di fatto arretrare l’intero sistema paese nell’agone internazionale.

Anna Alice
Anna Alice 129 Articoli
Ogni persona ha una vita normale e una vita di fantasia, di pensieri e di sogni. Sono una impiegata, una contabile. Ho a che fare ogni giorno con i numeri, e raccontare il mondo con le parole è il mio modo di fuggirne.

Repliche, rettifiche, commenti e risposte

Scrivi qui cosa ne pensi