Rapina a mano armata al centro scommesse di Magenta. Fermato il commando. Detenevano un arsenale

Arrestaiti in flagranza di reato, nella serata di domenica 6 ottobre 2019, per rapina al centro scommesse “Zeta Game” di Magenta. Il fermo è avvenuto a Cesano Boscone in via Libertà, il personale dipendente della Sezione radiomobile, unitamente al comando Stazione dei Carabinieri di Corsico, hanno tratto in arresto in flagranza: A. M. classe 1963 residente in Corsico (Mi), convivente, censurato, nullafacente; R. R. classe 1969 residente a Corsico (Mi), celibe, censurato, in atto affidato in prova ai servizi sociali; G. S. classe 1991, residente a Trezzano sul Naviglio (mi), convivente, censurato, operaio; C. D., cl. 1985, residente a Cesano Boscone (mi), in atto sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

L’accusa

Tutti sono ritenuti responsabili di porto e detenzione illegale di armi clandestine e alterate, ricettazione e rapina in concorso con l’uso di armi da sparo, perpetrata poco prima all’interno del centro scommesse “Zeta Game s.a.s.”, ubicato in Magenta (Mi) in via Fratelli di Dio numero civico 2. Alle accuse nei confronti di C.D. si aggiunge anche l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari

La dinamica

Il commando di malviventi, travisato il volto con calzamaglie e ciascuno con l’arma impugnata, si introducevano all’interno del centro scommesse di proprietà di un cittadino cinese. Da subito hanno esploso due colpi d’arma da fuoco in direzione del soffitto, intimorendo e così costringendo il titolare a consegnare il denaro custodito nella cassa di 6mila euro. Si sono dati poi alla fuga per le vie limitrofe a bordo di due autovetture, tentando così di far perdere le loro tracce.

L’operazione dei Carabinieri

I Carabinieri di Corsico, su segnalazione pervenuta dalla Centrale Operativa di Abbiategrasso che aveva diramato un allert anche alle compagnie dei territori confinanti per la ricerca dei veicoli utilizzati per la rapina, organizzavano un servizio idoneo a rintracciare gli autori del delitto. Attraverso un posto di blocco in forze in via Libertà nel Comune di Cesano Boscone, gli uomini dell’Arma sono riusciti a fermare i fuggitivi mentre, a bordo delle autovetture Opel Astra e Fiat 500 l, si stavano dirigendo verso il quartiere “Lavagna” di Corsico, luogo considerato dagli stessi una sicura base logistica. Si tratta di un complesso di edilizia popolare caratterizzato dall’elevato numero di pregiudicati e domicili coatti tra i residenti.

La perquisizione

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La successiva perquisizione personale e delle auto permetteva di rinvenire: una pistola calibro 7,65, priva di marca, munita di silenziatore, con caricatore e 6 cartucce di cui una in canna; una pistola calibro 7,65, marca beretta matricola n. l87405, , con caricatore e 6 cartucce di cui una in canna, (provento di furto denunciato in data 04.12.2018 presso la stazione Carabinieri di Trescore Balneari non lontano da Bergamo); un fucile sovrapposto da caccia, calibro 12 con entrambe le canne modificate (mozze), marca tecni-mec, matricola n. 61511, con due colpi inseriti; vari indumenti utilizzati durante l’azione delittuosa; 6mila euro considerati il provento dell’attività illecita.

Nessun ferito

Dai primi accertamenti compiuti, in particolare l’accurata acquisizione della notizia di reato e l’immediata visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del centro scommesse “Zeta Game s.a.s.”, hanno consentito di delineare in maniera incontrovertibile le responsabilità dei fermati, anche in ordine al reato di rapina in concorso. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. A breve sarà pubblicato il video della rapina fornito dall’arma dei Carabinieri

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 262 Articoli
Giornalista

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