Dollar akbar. Chi è il terrorista yemenita catturato

Milano. Si chiama Mahamad Fathe ed è nato in Yemen il 25 settembre del 1995. Ha quindi 24 anni. E’ arrivato in Italia dalla Libia nel 2017, a bordo di uno dei tanti barconi delle Ong.
Era stato assegnato al comune di Bergamo e aveva fatto una richiesta di asilo politico. Prima del completamento della richiesta, però, era scappato e si era diretto in Germania. Lo scorso 12 luglio la Germania lo espulso e rispedito in Italia con un volo aereo Monaco Malpensa. Per mandarlo via hanno usato le regole del trattato di Dublino.

video del luogo dell’attentato

Lo scorso 23 agosto ha presentato alla questura di Mantova un’istanza con la richiesta di Protezione internazionale e aveva ricevuto un permesso di soggiorno provvisorio. Era stato quindi ospitato nell’ex Hotel California di Ostiglia (MN). Se ne era allontanato il 13 settembre, per arrivare a Milano. Da quel giorno ha dormito in strada.

Mahamad Fathe è stato arrestato per attentato con finalità terroristiche o di eversione, tentato omicidio e violenza a pubblico ufficiale. Lo Yemen è uno dei luoghi dove il conflitto per il controllo per il petrolio è più intenso e ha anche gli aspetti di in una guerra religiosa fra musulmani. Il bombardamento sui pozzi di petrolio sauditi di due giorni fa rende ancora più inquitante l’atto di questo lupo solitario che potrebbe essere uno di un gruppo di combattenti islamici che sono arrivati in Europa come richiedenti asilo ma che in realtà hanno il compito di coinvolgere l’Europa in una guerra per il petrolio che non la riguarda se non come cliente finale del prodotto. Uno scenario da ricatto internazionale possibile e che potrebbe essere riassunto con una frase. “O paghi o ti scateno l.inferno in casa con quelli che mando lì ” . Più che “Allah Akbar”, Fathe e quelli come lui dovrebbero gridare “Petrol Akbar” o “Dollar Akbar”. Sarebbero più sinceri nella loro fede. A pagare, però, per la mancanza di determinazione dell’ Europa nel respingere questo metodo di ricatto internazionale sono, come sempre, gli innocenti che si prendono coltellate o forbiciate a tradimento.

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2881 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio RPL

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