Anche il Piemonte chiede l’ autonomia regionale

Torino, Palazzo Lascaris. Durante la mattinata dell’11settembre e nella giornata del 4 settembre scorso si è riunita la Prima Commissione regionale per discutere di una tematica molto cara alla Lega, ovvero l’Autonomia (differenziata).

In conclusione, si è deciso di richiedere più autonomia su tematiche che toccano nel profondo l’interesse del Piemonte, ma soprattutto dei piemontesi. Alle materie già richieste dalla Giunta precedente e confermate nel documento presentato da Cirio nel corso della riunione della prima Commissione presieduta da Carlo Riva Vercellotti, (governo del territorio e beni paesaggistici e culturali, protezione civile e infrastrutture, tutela del lavoro, istruzione tecnica e professionale, istruzione e formazione professionale e istruzione universitaria, politiche sanitarie, coordinamento della finanza pubblica, ambiente, previdenza complementare e integrativa finalizzata alla non autosufficienza, rapporti internazionali e con l’Unione europea) si sono aggiunte commercio estero, ricerca scientifica, tecnologica e sostegno all’innovazione, organizzazione dei giudici di pace, protezione della fauna e caccia, sport, comunicazione, casse di risparmio rurali e credito regionale, energia, sicurezza alimentare, sviluppo e promozione delle aree montane.

In definitiva l’elenco completo delle materie aggiunte “ex novo” risulta composto da:

  • Il Commercio estero;
  • La ricerca scientifica, tecnologica e sostegno all’innovazione;
  • La possibilità di organizzare i giudici di pace;
  • La protezione della fauna e caccia;
  • Lo sport;
  • La comunicazione;
  • La gestione delle casse di risparmio rurali e di credito regionale;
  • L’energia;
  • la sicurezza alimentare e lo sviluppo e promozione delle aree montane;
  • Incrementare il trasferimento di funzioni tecnico-amministrative finalizzate alla prevenzione del rischio sismico;
  • Riconoscimento in capo alla regione della competenza a emanare norme volte ad attività di prevenzione e dissesto idrogeologico e relativamente alla pulizia degli alvei nei fiumi;
  • Amministrazione delle procedure di reclutamento del personale dei Vigili del Fuoco;
  • Formazione degli operatori di protezione civile, con particolare attenzione alla determinazione dei percorsi formativi, delle figure professionali, all’individuazione di enti erogatori, sistemi di credito e docenti;
  • Conferire al Presidente di Giunta di emanare ordinanze di protezione civile, pianificazione dell’intervento e dell’organizzazione della colonna mobile regionale nel caso di emergenze connesse ad eventi calamitosi che comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni. Per garantire una più rapida ed efficiente risposta;
  • Maggior tutela del lavoro, attraverso strumenti a sostegno della ricollocazione dei lavoratori in difficoltà occupazionale (Fondo nazionale per l’occupazione) e avvalersi del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili;
  • Incremento dell’istruzione e formazione tecnica, professionale ed universitaria;
  • Politiche sanitarie con riconoscimento della possibilità di avviare percorsi sperimentali relativi all’assistenza integrative in ambiti specifici non garantiti dai LEA;
  • Facoltà di promuovere e finanziare forme di previdenza complementare e integrativa su base regionale con l’attribuzione alla regione del gettito dell’imposta sostitutiva sui rendimenti dei fondi pensione riferito al territorio regionale;
  • Coordinamento della finanza pubblica;
  • Riconoscimento in capo alla regione della competenza a emanare norme volte ad attività di prevenzione e dissesto idrogeologico e relativamente alla pulizia degli alvei nei fiumi;
  • Previdenza complementare e integrativa finalizzata alla non autosufficienza;
  • Rapporti internazionali con l’UE;
  • Conferire al Presidente di Giunta di emanare ordinanze di protezione civile, pianificazione dell’intervento e dell’organizzazione della colonna mobile regionale nel caso di emergenze connesse ad eventi calamitosi che comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni. Per garantire una più rapida ed efficiente risposta.

Soddisfatti per l’ampliamento delle materie richeste

Il Consigliere Regionale Andrea Cane, insieme ai suoi colleghi del Gruppo Lega Salvini Piemonte, si è quindi detto soddisfatto per l’avvio dei lavori relativi all’Autonomia differenziata che si sono svolti in Commissione Bilancio: “Si sono notevolmente ampliate quelle che erano le materie che a suo tempo la precedente Giunta aveva ipotizzato. Abbiamo preso come spunto il lavoro svolto in precedenza insieme alle proposte di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna: pensiamo infatti che anche il Piemonte si debba mettere al passo di queste regioni, evocando a gran voce che l’Autonomia differenziata e responsabile sia al più presto attuata anche dal nuovo Governo definito “giallo-rosso”. Questo è il primo provvedimento che con grande forza noi consiglieri della Lega sosterremo per coronare una battaglia che, condotta assieme al nostro segretario Molinari e ai nostri parlamentari, dovrà portarci al risultato che ormai da troppi anni chiediamo ad una Sinistra sempre più chiusa su certi temi, con la speranza che ora non venga spalleggiata da un Movimento 5 stelle che ormai non possiamo più certamente definire un partner affidabile”.

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2881 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio RPL

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