Attenti alle api. Come “scacciarle” rispettandole

L’estate è la stagione dei giochi all’aria aperta. Altalene, acchiapparella, tuffi in piscina e merende in giardino a base di frutti zuccherini! Ma, proprio attirate dal profumo dei cibi dolci, arrivano api e vespe.

Mai ucciderle

Il mondo non avrebbe futuro senza il prezioso lavoro di impollinazione delle api. Vietato e inutile, dunque, ucciderle.

Una protezione naturale

Come fare a proteggersi e a proteggere i nostri bambini? Le api non attaccano se non attaccate ma le si può “richiamare” con una soluzione zuccherina, tenuto conto che una o più punture di api o vespe potrebbero addirittura causare uno shock anafilattico. Mettete dunque acqua e zucchero in una bacinella che sarà posta lontano dai giochi o dagli spazi di gioco dei nostri bambini. Meglio se appesa e in un luogo facilmente accessibili ad api e vespeGli insetti verranno richiamati dal profumo dolce e staranno lontani dai piccoli. Continueranno a vivere e saranno stati allontanati in modo innocuo e biologico, dato che l’uso di pesticidi si ripercuote sulle stesse api, su di noi e sull’ambiente.

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 181 Articoli
Giornalista

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